"Passeggiando fra i Paesaggi Geologici della Puglia"
FRANCESCO VINCENZI (Presidente ANBI)“L’EDUCAZIONE AMBIENTALDEVE ESSERE INSEGNATA NELLE SCUOLE "

“Di fronte alla velocità dei cambiamenti climatici, ognuno di noi è tassello del mosaico chiamato sicurezza idrogeologica. Per questo, servono comportamenti virtuosi, alimentati dall’educazione ambientale che, nei programmi scolastici, deve occupare gli spazi, che furono dell’educazione civica.”
A chiederlo è l’ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue) per bocca del suo Presidente, Francesco Vincenzi, in Veneto per le giornate europee di “COWM 2016” (Citizen Observatories for Water Management).
“D’altronde la politica italiana ci ha messo 16 anni per applicare la Direttiva Europea sulle Acque e solo dal 2014 è stata istituita la Struttura di Missione #italiasicura dopo 50 anni di interventi emergenziali in un Paese capace di impegnare mediamente solo 400 milioni di euro all’anno in prevenzione, ma di spenderne 3 miliardi e mezzo per riparare i danni da dissesto idrogeologico. Ciò, nonostante fosse stato lo stesso Ministero dell’Ambiente ad indicare, ancora nel 2008, la necessità di investire 40 miliardi, in 15 anni, per mettere in sicurezza idrogeologica le zone a maggior rischio di frane ed alluvioni, cioè 47.747 chilometri quadrati pari al 15,8% del territorio nazionale e su cui vivono oltre 7 milioni di persone in costante pericolo, secondo i dati I.S.P.R.A. . In questo quadro – conclude il Presidente ANBI - è evidente la necessità di una vasta azione di educazione alle emergenze, cui i Consorzi di bonifica parteciperanno grazie alla miriade di attività didattiche e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, già in essere sul territorio. Perché, come diceva Leonardo Da Vinci, bisogna consultare prima l’esperienza e poi la ragione.”
Il Presidente dell'Anbi Puglia giuseppe Defilippo ad Agrimex
AGRIMEX
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CONSORZI DI BONIFICA: COMMISSIONE D’INCHIESTA,
LEGGE DI RIFORMA E PATTO PER LA PUGLIA
Lezioni di “Bonifica” e formazione universitaria
Il Consorzio per la bonifica della Capitanata anche nell’anno in corso continua a fare “scuola” ai tecnici e funzionari dell’Area Mediterranea iscritti ai corsi specialistici, stage e/o master dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, importante centro di formazione postuniversitaria, ricerca scientifica applicata e progettazione di interventi in partenariato sul territorio nell’ambito dei programmi della cooperazione internazionale che opera in quattro aree tematiche una della quali riguarda la "Gestione del suolo e delle risorse idriche".
Difatti in febbraio sono state effettuate visite tecniche presso la diga Capacciotti, nell’ambito del Master “Land and Water Resources Management: Irrigated Agriculture” e nel mese di aprile il Consorzio ha ricevuto una delegazione di tecnici del Ministero dell’Agricoltura della Giordania. Nei giorni 24 e 25 maggio p.v. sono in programma visite per una delegazione di alti funzionari e tecnici provenienti dal Ministero dell’Agricoltura della Tunisia sia presso la sede di Foggia sia presso gli impianti del Distretto irriguo n. 10 del Comprensorio in Sinistra Ofanto.
Nell’ultimo decennio anche la formazione universitaria ha avuto un’attenzione crescente, tant’è che nell’ultimo anno oltre alle convenzioni in corso con numerose Università ed Enti sono stati stipulati due ulteriori accordi per l’effettuazione di tirocini curriculari di formazione e di orientamento: con l’Università Aldo Moro di Bari – Dipartimento di Giurisprudenza e con l’Università di Foggia - Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente.
Nell’ultimo mese sono stati avviati ben tre tirocini universitari di formazione ed orientamento e un altro sarà avviato presumibilmente entro il mese di giugno, a conferma di un trend in aumento, dovuto anche al grado di soddisfazione espresso dai tutor esterni e dagli studenti.
La formazione, intesa come trasferimento dell’esperienza e della capacità di gestione delle risorse idriche e del territorio, rappresenta per il Consorzio un impegno non secondario, sostiene il Direttore Generale, dott. Francesco Santoro, e troverà – per quanto possibile – sempre spazio adeguato e disponibilità all’interno dell’Ente.
L’interesse mostrato dai tirocinanti e dalle delegazioni straniere, confermato nel tempo – ha commentato il Presidente De Filippo – è motivo di orgoglio per l’Ente, ma anche stimolo per migliorare continuamente gli aspetti gestionali e l’organizzazione dei servizi.
Aumenta la presenza di pesticidi nelle acque:l'esperienza dei Consorzi di bonifica in soccorso della qualità di una risorsa di vita.
Nonostante l’impegno degli agricoltori per un più cauto uso di sostanze chimiche in agricoltura (le vendite di prodotti fitosanitari sono scese nel 2014 a circa 130.000 tonnellate, cioè -12% rispetto al 2001; contestualmente si è ridotto del 30,9% l’utilizzo di prodotti molto tossici e tossici), aumenta la presenza di pesticidi sia nelle acque superficiali (+20% ca.), sia nelle nelle acque sotterranee (+10% ca.): lo dice il Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque 2016, diffuso dall’ISPRA. Il fenomeno si spiega, in parte, col ritardo con cui, soprattutto al Centro – Sud Italia, emergono contaminazioni prima non rilevate ed in parte con dinamiche idrologiche molto lente, specialmente nelle acque sotterranee, che possono determinare un accumulo di inquinanti.
“Di fronte a questi dati – commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) – emerge importante l’azione di fitodepurazione, svolta dai bacini di lagunaggio gestiti dai Consorzi di bonifica; a ciò si aggiunge l’azione di lotta biologica ad agenti naturali, attuata dagli stessi enti consortili.”
L’ esperienza più importante di fitodepurazione è quella attuata per il disinquinamento del bacino scolante nella laguna di Venezia dove, nell’ambito del Piano Direttore, sono state realizzate aree, in cui il fluire delle acque è rallentato per permettere a canne ed alberi, appositamente plantumati, di assorbirne i nutrienti inquinanti, rilasciandoli poi in atmosfera ed abbattendone così la quantità presente nelle risorse idriche. In Toscana è altresì, in fase di realizzazione, la più grande area di fitodepurazione europea (San Niccolò, in comune di Vecchiano).
Sempre in Toscana (dalla Versilia al Grossetano) sono state positivamente sperimentate tecniche naturali per contrastare la diffusione delle zanzare: per combatterle è stata incentivata la reintroduzione dei pipistrelli (ne sono predatori) nell’habitat locale, così come la presenza di tinche (si nutrono delle larve del fastidioso insetto) nella rete idraulica minore.
Un’altra interessante esperienza arriva in questi giorni dalla Puglia, dove sono stati liberati nei castagneti garganici 1800 esemplari di “torymus sinensis kamijo”, l’insetto antagonista del “cinipide galligeno” del castagno; l’attività di diffusione è stata eseguita sui siti già segnalati nello scorso anno a seguito dell'attività di monitoraggio curato sin dal 2011 dai tecnici del Consorzio di bonifica montana del Gargano e della Regione Puglia. Questa importante attività di lotta biologica, condotta secondo le linee guida del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, interamente autofinanziata dall’ente consortile, è finalizzata a contrastare la diffusione del temibile parassita considerato, a livello mondiale, l’insetto più nocivo per la sua capacità di portare, ad un veloce deperimento, le piante di castagno attaccate.
“Questo nostro servizio – rende noto il Presidente del Consorzio di bonifica montana del Gargano, Eligio G.B. Terrenzio – rappresenta una concreta risposta a problematiche peculiari delle aree più interne, nelle quali la lotta biologica costituisce strumento imprescindibile per attuare strategie di difesa colturale nel rispetto dell’ambiente ed in particolare dell’ecosistema agroforestale.”
“Sono queste – conclude il Presidente ANBI – ulteriori testimonianze di quella quotidiana ricerca applicata, che oggi fa dei Consorzi di bonifica, un’esperienza leader nell’applicazione delle più moderne tecniche di ingegneria naturalistica ed ambientale.”
Consorzio Bonifica del Gargano:Prosegue la lotta biologica in difesa dei castagneti garganici
Sono stati liberati nei castagneti garganici 1800 esemplari di Torymus sinensis Kamijo, l’insetto antagonista naturale del Cinipide galligeno del castagno.
In particolare l’attività di diffusione è stata eseguita sui siti già segnalati nello scorso anno a seguito dell'attività di monitoraggio curata sin dal 2011 dai tecnici del Settore Forestale del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano e della Regione Puglia.
Nello specifico gli esemplari sono stati liberati nel territorio dei comuni di San Marco in Lamis, Cagnano Varano, Vico del Gargano e Monte Sant'Angelo, su un totale di 12 siti georeferenziati nei quali il monitoraggio proseguirà anche nelle prossime stagioni.
Questa importante attività di lotta biologica, condotta secondo le linee guida del Ministero delle Politiche Agricole ed interamente autofinanziata dal Consorzio, è finalizzata a contrastare la diffusione del temibile parassita, considerato a livello mondiale l’insetto più nocivo per la sua capacità di portare a un veloce deperimento le piante di castagno attaccate, dove i germogli colpiti evidenziano mancato o ridotto sviluppo evolvendosi in escrescenze anomale o galle.
La presenza del Cinipide del Castagno fu segnalata per la prima volta nel 2002 in Piemonte, da dove negli anni successivi si è velocemente diffuso in tutta Italia.
“Questo nostro servizio in favore dei consorziati - ha reso noto il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Eligio G.B. Terrenzio – rappresenta una risposta concreta a problematiche peculiari delle aree più interne, nelle quale la lotta biologica costituisce lo strumento imprescindibile per attuare le strategie di difesa delle colture nel rispetto dell’ambiente ed in particolare dell’ecosistema agroforestale”.

La Settimana della bonifica per il Consorzio di Bonifica del Gargano.
Il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ha celebrato la Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione ospitando numerose scolaresche nel proprio stand allestito alla Fieragricola di Foggia, dove si è tenuto anche un interessante convegno sul tema “Sistemazioni idrauliche: collaborazioni istituzionali ed esempi di buone pratiche”. L’incontro, aperto dall’intervento di Eligio G.B Terrenzio, Presidente Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, ha offerto ai partecipanti ed agli ospiti un interessante confronto sulla sinergie tra Enti diversi impegnati sul territorio, come peraltro ribadito dagli interventi di: Leonardo Di Gioia; Assessore Risorse Agroalimentari della Regione Puglia; Stefano Pecorella; Presidente Ente Nazionale Parco del Gargano. Gli accordi di programma, i protocolli di intesa e le convenzioni sottoscritte dal Consorzio con enti diversi, sono strumenti importanti, si è detto al convegno, perché consentono, soprattutto in materia di difesa del suolo, di superare i limiti di un quadro legislativo ed attuativo che spesso non contribuisce ad una corretta mitigazione del rischio, in quanto i dissesti idraulici o idrogeologici non possono essere affrontati nei limiti territoriali del singolo ente locale. Da qui l’importanza delle intese istituzionali – tutte ispirate ad alcuni principi fondamentali quali lo sviluppo sostenibile fondato sulle risorse agricole, zootecniche, turistiche, forestali ed ambientali, il coinvolgimento di professionalità e maestranze locali, nonché il perseguimento del principio sussidiarietà - perché consentono di conseguire concretamente gli obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità, tanto auspicati nella pubblica amministrazione. Nel corso del convegno – concluso dall’intervento di Anna Chiumeo, Direttore Generale Anbi Puglia - i rappresentanti istituzionali ospiti hanno anche ribadito la particolare valenza degli enti consortili foggiani e le peculiari attività del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Di notevole interesse anche la parte tecnica del convegno e relativa all’intervento di messa in sicurezza del centro abitato di San Marco in Lamis, periodicamente interessato dalle esondazioni del torrente Iana, attraverso la realizzazione di vasche di laminazione, infrastrutture di contenimento per i materiali solidi trasportati dalle acque, ricostituzione e ripristino di tratti dell’alveo. Un lavoro realizzato dal Consorzio in collaborazione con l’Autorità di Bacino della Puglia (AdBP), con l’adozione di tecniche di ingegneria naturalistica, come puntualmente illustrato dalle relazioni di Giovanni Russo, Capo Settore Forestale Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, e da Stefano Pagano, Responsabile Rischio Idraulico per la provincia di Foggia dell’Autorità di Bacino della Puglia.
L'Assessore Giannini insedia il tavolo tecnico per l'Avvio della programmazione Comunitaria Por Puglia 2014/20 azione 6.3.1b_2
Oggi 3 maggio presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici alla presenza dell'Assessore Giannini si è insediato il tavolo tecnico con l'Anbi Puglia ed i Consorzi di Bonifica per avviare la programmazione comunitaria Por Puglia2014/20 relativa all'adeguamento o miglioramento dei recapiti finali degli scarichi nei corsi d'acqua.Attualmente la cifra a disposizione è di 30 milioni di euro.I Consorzi Pugliesi hanno presentato all'Assessore le prime priorità e urgenze fra le quali il completamento del risanamento del Canale Asso,Jasce,Ottone e Canale dei Cupi.Altre urgenze saranno poi presentate negli altri incontri che seguiranno.L'Anbi Puglia ha ringraziato l'Assessore per il suo impegno e per il metodo di lavoro da lui instaurato riconfermando la piena collaborazione.
Nuovi progetti finanziati ai Consorzi di Bonifica Pugliesi dalla rimodulazione del piano irriguo 2010
Settimana della bonifica e dell’Irrigazione 2016: attività e visite guidate agli impianti e allo stand nel Padiglione nuovo alla Fiera di Foggia

La Settimana Nazionale della bonifica e dell’Irrigazione, partita lo scorso 23 aprile è una manifestazione nazionale alla quale il Consorzio per la bonifica della Capitanata aderisce sin dalle prime edizioni, aprendo alla popolazione le proprie strutture ed opere. Rappresenta un’occasione preziosa per comunicare il lavoro che il Consorzio svolge quotidianamente: la manutenzione della grande rete idraulica delimitata a nord dal fiume Fortore ed a sud dal fiume Ofanto, per garantire il territorio e la gestione di una serie di grandi opere idrauliche per assicurare la disponibilità di risorsa idrica, ma anche e soprattutto, per la difesa idrogeologica del Tavoliere, aggredito da eventi alluvionali sempre più intensi.
È anche l’occasione per conoscere scenari che rappresentano un patrimonio di bellezza unico, cui la bonifica conserva e accresce il valore di anno in anno, e quindi il 30 aprile dalle ore 9.00 alle ore 18.00 è stato organizzato un open day con visite guidate in due luoghi straordinari: la diga Capaccio in agro di Lucera dove sono installate anche rappresentazioni artistiche e la grande diga di Occhito in agro di Carlantino, con prenotazioni al n. 3460108239.
Come tradizione il Consorzio di Capitanata - precisa il direttore generale Francesco Santoro - pone particolare attenzione ai più giovani, intessendo con tutte le scuole della provincia una serie di contatti sin dalla preparazione dei programmi didattici. La risposta è stata entusiasmante e quest’anno sono state organizzate visite guidate per oltre 1600 studenti ripartite su 5 itinerari tematici a scelta, che riguardano le principali opere e infrastrutture del Consorzio, guidate dai dipendenti che per l’occasione interagiscono con gli studenti anche per l’intera giornata, se richiesto.
Ed inoltre, continua Santoro, data la coincidenza con la Fiera internazionale dell’Agricoltura e Zootecnia dal 27 aprile al 1° maggio, i ragazzi potranno completare la conoscenza del territorio partecipando all’iniziativa “Bimbi in Fiera” presso lo stand allestito all’interno del padiglione nuovo, dove funzionerà anche un punto d’ascolto per ogni problema riconducibile alle attività del Consorzio.
“Il ruolo strategico del Consorzio per regolare il rapporto tra acqua e territorio” è il filo conduttore dell’attività di comunicazione – afferma il Presidente Giuseppe De Filippo - che ben si associa allo slogan nazionale della manifestazione “dall’Europa, energie per la crescita e la bellezza dei territori italiani” per rappresentare al meglio un argomento di grande interesse e attualità qual è la Politica Agricola Comunitaria.
SETTIMANA NAZIONALE DELLA BONIFICA E DELL’IRRIGAZIONE:

Incuranti dell’ondata di freddo e maltempo, che ha colpito l’Italia, sono migliaia gli studenti, che stanno frequentando gli impianti idraulici nell’ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione; è la tappa più significativa ed attesa dei tanti percorsi didattici, promossi dai Consorzi di bonifica alla scoperta dei territori del Belpaese. Si tratta di vere e proprie “lezioni all’aperto”, condotte da esperti consortili e che fanno seguito alle “lezioni frontali”, svolte in aula come preparazione ai sopralluoghi dal vivo. Alla proposta si affiancano concorsi scolastici, che vivono la fase finale ad iniziare da questa settimana e fino alla fine di Maggio; a tutti vengono corrisposti ausilii utili a conoscere l’attività dei Consorzi di bonifica attraverso la scoperta delle necessità del territorio: dalla prevenzione da frane ed alluvioni all’irrigazione, dalla tutela ambientale alla produzione di energie rinnovabili. Le esperienze più collaudate, quali quelle in Emilia Romagna e Veneto, godono anche del supporto di rappresentazioni sceniche, allestite da attori professionisti, specializzati nella didattica teatrale.
Clou della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, protratta nei giorni a venire per rispondere alle tante richieste dal territorio, sarà, nel prossimo week-end, l’ormai tradizionale apertura al pubblico delle “cattedrali dell’acqua”, cioè i grandi impianti idraulici, deputati alla salvaguardia idrogeologica, ma anche alla distribuzione dell’acqua per l’agricoltura.
“Visto il successo di partecipazione di studenti di ogni ordine e grado, dalle primarie all’università – commenta sorridendo Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio (ANBI) – possiamo ritenerci promotori della più grande lezione all’aperto del Paese!”
Consorzio del Gargano:SISTEMAZIONI IDRAULICHE: COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI ED ESEMPI DI BUONE PRATICHE
Dalla Regione in arrivo 2 milioni di Euro per il riutilizzo di acque reflue per l'agricoltura a Molfetta.
A breve il Consorzio Terre d'Apulia con l'accordo del comune di Molfetta, l'Aqp, l'Autorità Idrica e la Regione darà inizio ai lavori di recupero e rifunzionamento dell'impianto di depurazione per poi immettere le acque nelle reti per l'irrigazione.Il progetto ha il costo di due milioni di euro.Questi lavori daranno più acqua all'agricoltura e nel contempo si avrà un ambiente migliore.
Le paludi dell'Imperatore
" Se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia,luce dei miei occhi , si sarebbe fermato a vivere qui"Queste parole furono pronunciate 8 secoli fa da Federico II di Svevia.Con questa frase inizia lo spot :Le paludi dell'Imperatore",sulla salvaguardia dell'habitat delle zone umide sipontine.Il video realizzato nell'ambito del progetto Life zone umide della Capitanata,mostra le bellezze di una zona umida,alla foce del Candelaro, nel territorio di Manfredonia.I lavori di sistemazione e rinaturalizzazione sono stati eseguiti dal consorzio della capitanata con il personale e mezzi propri. Dal sito del Consorzio è possibile accedere al filmato
Al via la settimana della Bonifica in Puglia.Iniziative
Di seguito il programma delle visite e delle iniziative del Consorzio della Capitanata.
22 Giornata Mondiale della Terra
Per un Gargano sempre più sicuro.Il report finale del progetto Gargano_Lab
Si terrà a Foggia,domani, giovedì 24 marzo p.v. alle ore 10:30 nella Sala Convegni Energia di Confagricoltura Foggia (Palazzo Amgas), la presentazione del report finale del progetto “Gargano_Lab: sistema informativo integrato per la gestione del territorio, il monitoraggio ambientale e l’allerta di emergenza”.
Il convegno – promosso dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano in collaborazione con Staer Sistemi, W-Enterprise, Gem Itc e Cnr-Irpi (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche) – presenterà le risultanze del progetto consortile che ha messo a punto uno strumento operativo per la pianificazione degli interventi di sistemazione idraulica nelle aree a rischio idrogeologico, supportato dal costante rilevamento delle condizioni meteo e da un sistema sperimentale ed innovativo di allerta automatico per la mitigazione dei rischi dovuti ad eventi alluvionali nel territorio interessato.
I lavori saranno aperti da Eligio G. B. Terrenzio, Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, cui faranno seguito gli interventi a cura di Gaetano Grasso (InnovaPuglia s.p.a.- Responsabile Misura Living Labs); Luciano Ciciretti
(Capo Settore Tecnico-Agrario Consorzio di Bonifica Montana del Gargano); Antonio Scuccimarra (Staer Sistemi srl, Foggia - Responsabile Pubbliche Relazioni Living Labs); Luca Marella (Staer Sistemi s.r.l., Foggia - Capo Progetto Living Labs); Maurizio Polemio (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica); Leonardo Di Gioia Assessore Risorse Agroalimentari e Forestali della Regione Puglia.
Concluderà il convegno Massimo Gargano, Direttore Generale Associazione Nazionale Consorzi di Gestione del Territorio e delle Acque Irrigue.
<<Con questa iniziativa, ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Eligio G. B. Terrenzio, si rafforza l’impegno dell’Ente per la mitigazione del rischio idraulico sul territorio, in modo particolare in zone spesso colpite da eventi atmosferici di particolare entitàà, nella prospettiva auspicata di interventi strutturali che mettano definitivamente in sicurezza il territorio, affinchè di realizzi quella necessaria inversione di tendenza per concentrare finalmente interventi e risorse sulle cause di taluni disastri e non sugli effetti>>.
Capitanata:Eventi alluvionali 18 marzo 2016

La scorsa settimana ed in particolare il 18 marzo il territorio di Capitanata è stato interessato da cospicue piogge, con effetti di una certa intensità in una situazione già precaria.
La presenza capillare e l’attenzione al territorio ha ancora una volta dimostrato che il primo a raccogliere l’allarme sia idraulico che idrogeologico è stato il Consorzio per la bonifica della Capitanata, con un azione ancora più incisiva proprio nelle giornate emergenziali.
Il personale del Consorzio è stato immediatamente allertato ed è rimasto impegnato in attività di rimozione dei detriti con propri uomini e mezzi, ininterrottamente H24.; rendendo un eccellente servizio alle popolazioni rurali,risolvendo problemi logistici .Ed è stato in alcuni momenti unico interlocutore per la soluzione di diverse problematiche.
Le attività di monitoraggio continuano tuttora e riguardano tutto il reticolo idrografico in gestione che ha registrato diffuse esondazioni ed in particolare:
Bacino Torrente Cervaro e affluenti ( torrente Sannoro e torrente Lavella)
Bacino Torrente Carapelle e affluenti (canale Pidocchiosa e Marana Castello)
Bacino Del Fiume Ofanto
Bacino Torrente Triolo e affluenti ( torrenti Venolo, Ferrante, Santa Maria e Potesano)
Bacino Torrente Salsola Scolmatore Salsola-Celone e affluenti (Vulgano, Collettore SS16)
La stima complessiva dei danni potrà essere effettuata solo quando le acque si saranno completamente ritirate e si potrà fare un resoconto completo. Per quanto riguarda i corsi d’acqua gestiti dal Consorzio è necessario, urgentemente, ricostruire gli alvei danneggiati e provvedere alla rimozione dei depositi terrosi trasportati dalla corrente che ne riducono l’efficienza idraulica .
Gli afflussi cospicui degli ultimi giorni hanno determinato il raggiungimento all’invasi di Occhito e Capaccio della quota massima di invaso consentita, conseguentemente i maggiori afflussi provenienti dai bacino di monte stanno defluendo naturalmente a valle. Ciò al fine di conservare una capacità d’invaso utile a mitigare eventuali piene che, diversamente, supererebbero la quota di massimo invaso. La situazione di tutti gli invasi è continuamente monitorata sia dal Consorzio che dagli Enti preposti.
Queste attività, mettono in risalto come il Consorzio sia il “primo avamposto sul territorio”, grazie al lavoro quotidiano svolto per tutto ciò che riguarda la difesa del suolo, l'utilizzazione e tutela delle risorse idriche e la tutela ambientale.
Rilasci idrici da Occhito:Avviate procedure previste nel piano di laminazione preventivo.

A seguito delle perturbazioni abbattutesi negli ultimi giorni su tutta la provincia di Foggia è stata raggiunta ad Occhito la quota di 192 m. s.l.m., quota a cui è posizionata la soglia di sfioro di una delle tre paratoie a ventola, conseguentemente i maggiori afflussi provenienti dal bacino di monte stanno defluendo naturalmente nel fiume Fortore a valle dello sbarramento.
Anche l’invaso di Capaccio ha raggiunto oggi la quota di 148 m. s.l.m. e sta rilasciando dallo scarico di superficie circa 20 mc/sec.
Ciò al fine di conservare una capacità d’invaso utile a mitigare eventuali piene che, diversamente, supererebbero la quota di massimo invaso.
Consorzio di Bonifica del Gargano :Sportello Itinerante
E' partito dal primo marzo lo sportello itinerante del Consorzio di Bonifica del Gargano.L'iniziativa consiste nell'assicurare una presenza programmata dei funzionari e tecnici del Consorzio presso tutti i Comuni ricadenti nel Comprensorio di bonifica di competenza.Il servizio all'utenza oltre ad eser un buon ed efficace strumento di informazione e di aggiornamento della banca dati consortili,da la posibilità al Consorzio di illustrare le atività svolte e quelle da svolgere e ai consorziati di conoscerle e chiedere spiegazoni.
Lunedì 7 marzo Comitato dei Direttori
Lunedì 7 marzo alle 10.30 si riunirà presso la sede dell'Anbi Puglia il comitato dei Direttori.
La Puglia che vogliamo.La riforma dei consorzi di Bonifica per un agroalimentare in evoluzione.
Iniziano i lavori sui canali delle marine leccesi

Il Consorzio di Ugento li Foggi ha dato inizio ai lavori di manutenzione dei canali di Frigole e Torre Chianca,Marine leccese. I lavori consisteranno nella rifacitura degli argini e nella intera ripulitura dei canali per un percorso di circa 3 km. I lavori saranno terminati entro maggio 2016.
Progetto Life “Lago Salso”: liberate le aree occupate abusivamente.

A seguito delle Ordinanze di rilascio adottate dal Consorzio per la bonifica della Capitanata, il 29 gennaio scorso con l’ausilio delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia municipale, coordinati dal Commissariato di P.S. di Manfredonia e dalla Prefettura di Foggia, si è proceduto alle operazioni di accesso ed immissione in possesso delle aree ex “ Valle da Pesca” in Manfredonia, detenute da terzi sine titulo. Gli occupatori non hanno frapposto alcun ostacolo e dunque le operazioni si sono svolte senza incidenti.
È stata una azione necessaria e doverosa, dichiara il Direttore Generale Francesco Santoro, che ci permette di completare interventi di particolare rilevanza ambientale previsti nel progetto LIFE “Interventi di conservazione degli habitat delle zone umide costiere del SIC Zone umide della Capitanata”, finanziato con fondi comunitari di cui il Consorzio è soggetto partner beneficiario e di scongiurare la paventata chiusura anticipata del progetto e la conseguente revoca del finanziamento.
L’area in questione fa parte di una vasta zona bonificata che veniva utilizzata come “valle da pesca” che, alla pari di altre aree nella stessa zona, è stata occupata illegalmente e gravata da costruzioni e coltivazioni abusive, con grave pregiudizio per il delicato equilibrio idrogeologico.
Il Presidente Giuseppe De Filippo esprime compiacimento per il buon esito dell’azione eseguita in perfetta sinergia con tutte forze dell’ordine, condivisa dal Prefetto, dott.ssa Tirone in ragione degli interessi pubblici coinvolti e della esigenza di ripristino della legalità e dagli altri portatori d’interesse: Regione Puglia, comune di Manfredonia, Parco Nazionale del Gargano e Centro Studi Naturalistici onlus.
L'Anbi Puglia in Prima Commissione Consiliare

L'Anbi Puglia mercoledì pomeriggio rappresentata dal Direttore Generale è stata ascoltata dalla Commissione bilancio della Regione in ordine al Bilancio di Previsione2016.
L'Avv.Chiumeo ha ridadito con forza la necessità di procedere subito al completamento della riforma dei Consorzi di bonifica con la legge n.4 del 2012 ed interrottosi.
Ha poi chiesto la necessità di stanziare adeguate somme per la manutenzione delle opere di bonifica e della rete idrografica,di finanziare tutti i capitoli previsti dalla suindicata legge e mai fatto.Infine ha chiesto di mettere in condizioni di svolgere le proprie attività i Consorzi Commissariati,anche in considerazione del fatto che i ritardi e le mancate decisioni.non possono ricadere su chi non ha alcuna responsabilità
POSITIVO INCONTRO DEL MINISTRO MARTINA CON I VERTICI ANBI
La necessità di sviluppare ogni iniziativa atta all’accelerazione dell’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale, in particolare per il riavvio del Piano Irriguo Nazionale, è stata esternata dal Presidente, Francesco Vincenzi e dal Direttore Generale ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue), Massimo Gargano, nel corso dell’incontro avuto a Roma con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina.
Nel corso del colloquio è stata anche sottolineata la necessità di grande attenzione verso il Mezzogiorno così come presente nello spirito del masterplan, annunciato dal Governo e di cui è necessaria l’urgente determinazione.
“E’ stato un confronto positivo, perché abbiamo trovato grande attenzione da parte del Ministro, con il cui dicastero abbiamo un’interlocuzione costante a servizio del territorio, dell’agricoltura e del made in Italy agroalimentare – commenta il Presidente ANBI, Vincenzi - A fine Febbraio ricorderemo a Firenze i 50 anni dell’alluvione con una due giorni dedicata all’acqua, come motore della green economy; contiamo ci possa essere anche il Ministro per ragionare assieme sul futuro di una risorsa determinante non solo per la vita, ma come fulcro economico per un nuovo modello di sviluppo del nostro Paese.”
Lettera delle Segreterie Regionali della Fai-Cisl-Flai-Cgil,Filbi-Uil al Presidente Emiliano,Assessore Di Gioia Capi-Gruppo Consiliari
In difesa dell'Adriatico e delle Isole Tremiti
IN DIFESA DELL’ADRIATICO E DELLE ISOLE TREMITI
Il 26 gennaio 2016, in assoluta coerenza con i principi rappresentati dalle altre Istituzioni locali, si sono riuniti in seduta congiunta i Consorzi di bonifica della provincia di Foggia e le Organizzazioni professionali agricole per affermare la propria contrarietà alla ricerca di petrolio nel mare Adriatico a 12 miglia dalle isole Tremiti, autorizzata alla “Petroceltic Italia s.r.l” dal Ministero per lo Sviluppo Economico, con decreto n. 176 del 22 dicembre 2015.
Una superficie di 373,70 chilometri quadrati, di fronte alle isole Tremiti, un vero paradiso ambientale, ricco di biodiversità marina verrebbe gravemente compromesso da tecniche devastanti per le ricerche di idrocarburi, per una possibile e molto modesta estrazione di greggio.
Ad unisono sostengono la necessità di valorizzare tesori ambientali, tutelare l’economia della pesca, dell’agricoltura e del turismo che sono messe a rischio da tecniche invasive e distruttive di ricerca.
Pertanto si uniscono alla richiesta delle altre Istituzioni affinché venga revocata l’autorizzazione di ricerca di idrocarburi a largo delle Tremiti e si riconsideri tutta la materia sulla base di una ragionata e condivisa pianificazione.
Appoggiano con ogni mezzo democratico le iniziative di contrasto alla decisione del Governo.
Il Presidente, il Direttore Generale ed il CDA del Consorzio per la bonifica della Capitanata, Il Presidente, il Direttore Unico ed il CDA del Consorzio Bonifica Montana del Gargano, il Presidente Provinciale e il Direttore Coldiretti, il Presidente Regionale, il Presidente Provinciale e il Direttore Confederazione Provinciale Agricoltori, il Presidente Provinciale e il Direttore Confagricoltura, il Presidente Provinciale e il Direttore Copagri.
"Gargano Sicuro"
E’ stato presentato presso la sede consortile il volume del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano <<Gargano Sicuro>> (autori: Luciano Ciciretti, Marco Muciaccia, Giovanni Russo, Giovanni Tamburrano) pubblicato da Claudio Grenzi Editore, All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e delle diverse organizzazioni di categoria e sindacali, amministratori dell’Ente, operatori dell’informazione ed il Direttore di Anbi Puglia, Anna Chiumeo.
Dopo la relazione di apertura del Presidente del Consorzio Giovanni Terrenzio, sono intervenuti al dibattito: Onofrio Giuliano, Presidente Confagricoltura; Michele Ferrandino, Presidente Cia; Luigi Inneo, Presidente Copagri, Giuseppe De Filippo, Presidente Coldiretti, Presidente del Consorzio per la Bonifica della Capitanata e Presidente di Anbi Puglia; Giancarlo Frattarolo, Past President dell’Ente; Colomba Mongiello, Parlamentare della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Stefano Pecorella, Presidente Parco Nazionale del Gargano; Fabio Porreca, Presidente della Camera di Commercio di Foggia. Ha concluso i lavori Giandiego Gatta, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Puglia.
Di seguito l’intervento del Presidente Terrenzio: “Oggi i temi della salvaguardia del territorio, della difesa dal rischio idraulico e dellosviluppo sostenibile assumono valenza prioritaria ed imprescindibile nelle aree interne e montane, come pure in quelle litoranee.
Si parla spesso delle conseguenze dei mutamenti climatici, ma tutti sappiamo bene quanto invece siano significativamente concorrenti, se non predominanti, gli effetti dell’azione dell’uomo.
A noi quindi, quale ente sovracomunale impegnato quotidianamente su quei temi prima ricordati, il compito non solo di attuare gli interventi programmati o che ci vengono affidati, ma anche di rendere disponibili il nostro knowhow per proporre e condividere azioni ed interventi strutturali da realizzare in collaborazione con la Regione Puglia ed il supporto degli agricoltori che presidiano quotidianamente il territorio e delle rispettive organizzazioni di categoria.
La difesa e la sicurezza del territorio, dunque, restano la nostra priorità, in riferimento alla quale non possiamo e non dobbiamo dimenticare che le limitazioni da carenze di risorse finanziarie, oramai croniche per quanto riguarda la difesa del suolo, non solo non consentono i più efficaci interventi di sistemazione idraulica e idrogeologica ma, oramai frequentemente, neanche quelli più modesti, comunque necessari, di manutenzione, rendendo disponibili solo limitate risorse in caso di eventi di particolare rilevanza.
Da qui la necessità che assieme a Regione Puglia ed Autorità di bacino innanzitutto, ma anche unitamente a tutte le altre rappresentanze istituzionali comunque impegnate sul Promontorio, si proceda ad una definizione di quegli interventi prioritari, ricercando assieme le relative forme di finanziamento anche presso il Governo centrale. Ed in questa azione congiunta un ruolo importante riserviamo alla storica collaborazione con il Parco Nazionale del Gargano ed i Comuni del Comprensorio, elementi fondanti dell’auspicato partnenariato istituzionale.
Poi c’è un’altra questione che è quella dello sviluppo delle attività produttive. Se da un lato il ruolo del Consorzio nella difesa del suolo e nella tutela del vincolo idrogeologico resta fondamentale e, ci sia consentito aggiungere, imprescindibile, è anche vero che i nostri consorziati sono agricoltori che operano spesso in condizioni di maggiori difficoltà di quelle operanti in pianura ed ai quali, pertanto, occorre assicurare opportunità di reddito e condizioni di competitività; e ciò anche per contenere lo spopolamento delle aree montane ed assicurare l’indispensabile presìdio del territorio.
E lo facciamo – alla vigilia del sessantennale della nostra istituzione – con tre nostri progetti ed iniziative concrete:
Gli acquedotti rurali del Gargano: nel 2013 è entrato in esercizio lo Schema Sud - 2° Lotto della rete degli acquedotti rurali con l’utilizzo di risorse idriche locali, che già oggi assicura la distribuzione a ben oltre un centinaio di utenti di caratteristiche varie (domestico, zootecnico, produttivo, turistico – ricettivo). E’, inoltre, in corso la realizzazione di altri 20 km circa di estendimento della rete, i cui lavori saranno ultimati entro la prima metà del 2016, che consentirà a regime ben oltre il raddoppio delle utenze originariamente allacciate.
L’accordo di programma tra Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Regione Puglia e Agenzia Regionale per le Attività Irrigue Forestali, per un progetto pilota finalizzato alla realizzazione di una filiera bosco-legno-energia mediante la gestione, la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi forestali del Gargano. Esso interesserà una superficie forestale di circa 1.100 ettari di proprietà regionale, prevedendo la caratterizzazione scientifica, merceologica ed industriale di alcune tipologie di bosco presenti sul territorio garganico per la realizzazione di elementi strutturali in legno, ad esempio per la bioedilizia, ferme restando le finalità usuali per l’arredamento o altre attività a carattere artigianale, utilizzando i residui di lavorazione per la produzione di energia. Il progetto punta altresì all’ottenimento della Certificazione di Gestione Forestale Sostenibile ed all’istituzione di una scuola di formazione per operatori forestali, nonché al recupero ed alla rifunzionalizzazione delle caserme forestali e della segheria del Mandrione. Tutte le attività previste nell’Accordo sono monitorate e validate dal Comitato composto da rappresentanti della Regione, dell’ARIF, del CFS, delle Università di Foggia e Bari, del CNR IVALSA e, ovviamente, del Consorzio.
Il progetto comunitario Life Stream (Life for forestryareas management): il programma Life/Ambiente - Settore “Environment and Resource Efficiency”, il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e di un ampio partenariato internazionale pubblico-privato per la realizzazione operativa dell’iniziativa, ha candidato a cofinanziamento un progetto finalizzato alla promozione di una gestione eco - sostenibile delle risorse boschive, modulato sul patrimonio forestale del promontorio del Gargano, allo stato localmente e limitatamente utilizzato ai soli fini energetici. Questa iniziativa, che si affianca, integrandolo, all’Accordo innanzi detto, e mira in particolare alla qualificazione del patrimonio forestale del punto di vista naturalistico – ambientale proprio al fine di una sua valorizzazione nell’ambito della indispensabile tutela dello stesso.
Concludo tornando al volume che oggi presentiamo, il cui titolo sintetizza, nello stesso aggettivo, la nostra missione istituzionale, il nostro lavoro quotidiano, ma anche l’obiettivo di noi tutti: avere un Gargano sicuro ed in piena armonia con le sue comunità”.
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Il Presidente De Filippo ad Agrimex
Dei Consorzi di Bonifica della Puglia parlerà il Presidente dell'Anbi Puglia nella trasmissione Agrimex di Roberto Depetro su tg Norba 24 in onda sabato 23 gennaio alle ore 9.30 e 18.00.
In replica domenica 24 alle ore 9.30.Canale 180 del digitale terrestre e sul canale 510 della piattaforma Sky
Assemblea Anbi Puglia
Stamane alle 11.30,si terrà presso la sede dell'Anbi Puglia Bari,Via Dalmazia n.127,l 'Assemblea dei Consorzi di Bonifica per esaminare i seguenti argomenti:
Ordine del Giorno
- Lettura ed approvazione del verbale della seduta del 23 novembre 2015;
- Comunicazioni del Presidente e del Direttore;
- 2^ variazione al bilancio di previsione 2015;
- Bilancio di Previsione 2016;
- Varie ed Eventuali.
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L'Anbi Puglia incontra il Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle.
Stamattina alle ore 10.30 il Presidente dell'Anbi Puglia Giuseppe Defilippo, accompagnato dal Direttore Generale Anna Chiumeo,incontrerà il Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia.
ANBI PLAUDE ALLA NASCITA DEL MINISTERO DELL’AGROALIMENTARE

FRANCESCO VINCENZI
“BENE LA SCELTA GOVERNO A SOSTEGNO DEL MADE IN ITALY.
ORA ASPETTIAMO IL RIAVVIO DEL PIANO IRRIGUO NAZIONALE,
PERCHE’ SENZA ACQUA NON C’E’ AGRICOLTURA DI QUALITA’”
“La trasformazione del Ministero dell’Agricoltura in Ministero dell’Agroalimentare indica l’importanza assunta da un settore, che fattura 135 miliardi all’anno e di cui l’irrigazione è indispensabile elemento primario. Non possiamo che essere lieti della scelta operata dal Governo, che avvalora il ruolo e la funzione a servizio del settore primario, svolti dai Consorzi di bonifica.”
E’ questo il commento di Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi per la Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, all’imminente nascita del rinnovato ministero, annunciata dal premier, Matteo Renzi.
“Il buon esito di Expo Milano ha confermato due fattori: il successo dell’agroalimentare italiano nel mondo, dove è immagine dell’intero Paese e l’indispensabilità della disponibilità idrica per la qualità dei prodotti: basti pensare che l’84% del made in Italy agroalimentare, divenuto il secondo comparto manifatturiero, dipende dalla disponibilità d’acqua, “trasportata” da circa 135.000 chilometri di canali e condotte tubate, che servono oltre 3.365.000 ettari. Auspichiamo che il dichiarato indirizzo sotteso alla scelta del Governo sia di stimolo all’indispensabile riavvio del Piano Irriguo Nazionale, perché senz’acqua non può esserci agricoltura di qualità.”
Il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio ambientale unico.
Si terrà venerdì 15 gennaio p.v. alle ore 11 presso la sede consortile la presentazione del volume Gargano Sicuro - Il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio ambientale unico, pubblicato da Claudio Grenzi Editore.
“L’incontro – ha dichiarato il Presidente del Consorzio, Giovanni Terrenzio - vuol essere un’utile occasione per condividere le strategie future dell’Ente, ormai l’unico consorzio di bonifica esclusivamente montano in Italia, alla vigilia del sessantennale della sua istituzione”.
“Oggi i temi della salvaguardia del territorio, della difesa dal rischio idraulico e dello sviluppo sostenibile hanno assunto una valenza prioritaria ed imprescindibile nelle aree interne e montane, come pure in quelle litoranee.
“Al nostro Ente, quindi, quale ente sovracomunale impegnato quotidianamente sui temi della sicurezza del territorio, spetta dunque il compito non solo di attuare gli interventi programmati, ma anche di rendere disponibile il proprio know how per proporre interventi strutturali da realizzare in collaborazione con Governo centrale e Regione Puglia ed a beneficio anche degli agricoltori consorziati, a supporto dei quali – ha concluso il Presidente Terrenzio – intendiamo anche assicurare, con specifiche progettualità consortili, migliori condizioni di competitività e nuove opportunità di reddito”.
l'Anbi Puglia augura buon anno

Finanziato il progetto sul Canale Jesce del Consorzio Terre d'Apulia

L’Assessorato ai Lavori Pubblici ha finanziato con 8,8 milioni di euro il progetto redatto dal Consorzio Terre d’Apulia ,di sistemazione idraulica del torrente Jesce.
L’intervento è stato illustrato nella sala Consiliare del comune di Altamura dal Sindaco Giacinto Forte,l’Assessore Regionale Avv. Gianni Giannini ed i tecnici del Consorzio. Le opere che si andranno a realizzare per un verso daranno una sistemazione idraulica al torrente,che attraversa la parte Sud della Città,evitando gli allagamenti per un altro serviranno a diminuire l’inquinamento causato dagli scarichi con il potenziamento del depuratore.
Nuovi vertici al Consorzio di Bonifica Montana del Gargano
Eligio Giovanni Battista Terrenzio è il nuovo Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Lo ha eletto il Consiglio di Amministrazione dell’Ente insediatosi per decreto del Presidente della Regione Puglia a seguito delle elezioni consortili tenutesi l’11 ottobre scorso.
56 anni, dottore agronomo, il Presidente Giovanni Terrenzio sarà affiancato dal Vice Presidente Michele Palmieri e da altri sette consiglieri, di cui cinque, eletti anch’essi - nelle persone di Domenico Cusmai, Antonello Gentile, Michele Palmieri, Leonardo Rinaldi, Luigi Santoro, Francesco Schiavone - e due nominati: Giosuè Del Vecchio, in rappresentanza dei Comuni consorziati e Generoso Rignanese, in rappresentanza della Provincia di Foggia.
Nel suo intervento, il neo Presidente Giovanni Terrenzio, nel ringraziare per la fiducia accordata, ha rivolto parole di apprezzamento al Presidente uscente, Giancarlo Frattarolo, per il proficuo lavoro svolto in un decennio alla guida dell’amministrazione consortile, che ha consentito all’Ente di conseguire importati affermazioni in ambito territoriale e nazionale.
“Partiamo da una solida base rappresentata da un patrimonio di opere e competenze sviluppate in circa un sessantennio di attività sui temi della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, sia nelle aree più interne che in quelle litoranee – ha aggiunto il Presidente Terrenzio -; intendiamo sviluppare in tali direzioni ulteriori iniziative che migliorino la sicurezza del territorio e favoriscano lo sviluppo armonico dell’agricoltura, della zootecnia e delle altre attività produttive, con la collaborazione ed il sostegno delle organizzazioni professionali agricole e della Regione Puglia”.
Alla riunione di insediamento del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano sono intervenuti, con i loro indirizzi di saluto augurali, i presidenti delle organizzazioni professionali agricole e l’Assessore Regionale alle Risorse Agroalimentari, Leonardo Di Gioia, il quale, nel formulare i migliori auspici per il lavoro del Presidente e dell’intero Consiglio di Amministrazione del Consorzio, ha sottolineato con soddisfazione l’unità di intenti del mondo agricolo, che rappresenta un valore da tutelare e di grande valenza per l’attuazione delle politiche di sviluppo del territorio. Con particolare riferimento al settore della bonifica montana, inoltre, l’Assessore Di Gioia ha affermato che vi sono interessanti potenzialità per nuovi investimenti nel settore della difesa idraulica e della valorizzazione della filiera del legno, ma anche altre opportunità che potranno essere colte con un rapporto sinergico tra ente consortile e governo regionale.
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Giornata di studio:Acqua e Fanghi di Depurazione: quali possibili riutilizzi?

Venerdì 4 dicembre, Organizzato dalla Sezione Pugliese Associazione Idrotecnica Italiana,Politecnico di Bari,Acquedotto Pugliese,Ordine degli Ingegneri di Bari, si è tenuta presso l’Aula magna Attilio Alto del Politecnico una giornata di studio sui possibili riutilizzi dell’acqua e dei fanghi depurati.
All’incontro,molto partecipato, sono intervenuti i rappresentanti di tutte le Istituzioni interessate dal mondo scientifico (Università,CNR-IRSA Arpa,D.A.Re) ai gestori dell’acqua Aqp,Anbi Puglia, poi la Regione.
Per l’Anbi Puglia è intervenuto il Direttore Generale Avv. Anna Chiumeo,che ha ribadito la disponibilità dei Consorzi di Bonifica al riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Ha ricordato che già in passato sono stati realizzati degli impianti alcuni dei quali andati in funzione come Trinitapoli.
Oggi è attivo, da due anni l’impianto di Gallipoli.Prossimamente saranno utilizzabili l’impianto di Casarano e altri lavori si stanno eseguendo in varie parte della Regione.
L’utilizzo delle acque reflue è non solo necessario,ma obbligatorio,per una serie di motivi. Intanto la Puglia non ha acqua e deve prenderla dalle altre Regioni,l’acqua è un bene pubblico e va tutelata,conservata e tramandata,i mutamenti climatici hanno insegnato che l’acqua non può sprecarsi,la salvaguardia della falda,la salinità dell’acqua dei pozzi.
L’agricoltura per essere di qualità ha bisogno di certezze e la prima non può che essere, avere la giusta quantità di acqua al momento opportuno.
E’ ovvio che ci vogliono garanzie sulla qualità,garanzie che vengono dal mondo scientifico e da un serio controllo.Come è opportuno una programmazione che consenta di realizzare tutte le opere utili ed indispensabili, cosa che in questi ultimi anni sta facendo l’Assessorato ai lavori pubblici dando priorità a questo settore.
Ancora l’avv. Chiumeo ha anche detto che il riutilizzo non può essere solo dell’Agricoltura,ma va incentivato anche in altri settori.
Infine ha confermato ampia collaborazione con tutti i Soggetti presenti per portare avanti queste tematiche.
Filbi-Uil:adesso basta riordino imprescindibile per i Consorzi di bonifica.
I Sindacati dei lavoratori chiedono un incontro urgente al Presidente e all'Assessore all'Agricoltura
la Fai-Cisl,la Flai-Cgil e la Filbi-Uil hanno chiesto un incontro urgente al Presidente Emiliano e all'assessore Di Gioia per discutere il completamento della riforma dei Consorzi di Bonifica.
