Primo passo per l'attuazione del contratto di lago "San Pietro/Aquilaverde", lo scorso 4 maggio, infatti, il Consorzio per la bonifica della Capitanata ha approvato il protocollo di intesa con i comuni di Lacedonia (Av), Monteverde (Av) e Aquilonia (Av), e la Fondazione Onlus "Insieme per….”.
Il “contratto di lago” rappresenta un processo di governance dei territori lacuali, nello specifico il Lago di San Pietro sul Torrente Osento in provincia di Avellino, gestito dal Consorzio, e del relativo bacino, assumendo come requisiti strategici gli obiettivi delle Direttive 2000/60/CE e 2007/60/CE le quali sottolineano l’importanza della partecipazione e del coinvolgimento delle comunità locali.
Nel documento approvato, tra le altre cose, si legge che la finalità del Protocollo è la “formalizzazione delle linee di collaborazione per la condivisione delle iniziative, della gestione e dei servizi che consentano di rispondere adeguatamente alle esigenze del territorio di riferimento, potenziando la capacità di promozione turistica ed economica dell’area
Difatti il processo di costruzione del Contratto di Lago/Fiume è basato sul confronto e la negoziazione tra tutti i portatori di interesse coinvolti, con l’obiettivo di attivare azioni di riqualificazione ambientale condivise nelle modalità di decisione. Detto processo, al fine di garantire il consenso e l’attuabilità, si fonda su un approccio interattivo e si configura come un accordo volontario tra le parti (soggetti pubblici e privati dell’area) volto a definire obiettivi, strategie d’intervento, azioni e competenze da attivare.
Il “contratto di lago”, sostiene il Direttore Generale dott. Francesco Santoro, attraverso un piano d’azione condiviso che valorizzi i contributi pubblici e privati, potrà consentire la realizzazione di interventi e progetti di miglioramento del bacino idrografico in termini di qualità dell’acque, sicurezza dal rischio idraulico, tutela della natura, del paesaggio e sviluppo locale sostenibile, in un tempo in cui le emergenze, certamente aggravate dai cambiamenti climatici, stanno divenendo di primaria importanza. Le politiche di difesa e di adattamento, continua Santoro, non possono che essere associate ad una attiva e collettiva strategia di responsabilizzazione, prevenzione e co-progettazione.
Il Protocollo, conclude il Presidente Pietro Salcuni, darà inizio al processo partecipato, attraverso il quale giungere alla definizione del “Contratto di Lago San Pietro/ Aquilaverde” con azioni concertate, alcune delle quali già presentate nel documento approvato.
