015/19/01/2017-Emendamenti al ddl.ariatn.146 riordino consorzi Commissi.
015/19/01/2017-Emendamenti al ddl.n.146 riordino consorzi Commissariati.
014/19/01/2017-Emendamenti al DdL. n. 146 riordino consorzi Commissariati.
014/19/01/2017-Emendamenti al DdL. n. 146 riordino consorzi Commissariati.
0013/18/01/2017-Progetto Demowere – Open public consultation on water reuse
0013/18/01/2017-Progetto Demowere – Open public consultation on water reuse
0011/12/01/2017-Legge regionale n. 40 del 30 Dicembre 2016.
Legge regionale n. 40 del 30 Dicembre 2016.
009/11/01/2017-Programma di Sviluppo Rurale Regione Puglia 2014-2020 Consultazione del comitato di sorveglianza mediante procedura scritta.chiusura
06/10/2017-Regolamento deivolumi idrici in Puglia
10/01/2017 - Deliberazione GR n. 2152/16 - Regolamento volumi irrigui.
Il Consorzio del Gargano guarda al futuro..
“Il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano guarda al futuro e mette a disposizione del territorio e delle comunità il suo patrimonio di esperienze ed attività, con un rinnovato impegno su opere e servizi in materia di forestazione, difesa dal rischio idraulico, valorizzazione delle specie autoctone e della filiera del legno, acquedotti rurali e valorizzazione delle sorgenti del comprensorio, irrigazione, anche con l'utilizzo di acque reflue, sentieristica e viabilità rurale, per uno sviluppo armonico del Gargano la cui crescita economica e sociale non può prescindere dalle infrastrutture e da attività coerenti con le vocazioni del territorio”.
Il Presidente del Consorzio, Eligio Giovan Battista Terrenzio ha così aperto il forum del Sessantennale, tenutosi a San Marco in Lamis presso il Santuario di Santa Maria di Stignano, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni di categoria, agricoltori consorziati ed amministratori dei diversi consorzi di bonifica pugliesi.
Si è quindi sviluppato un interessante dibattito sui nuovi obiettivi della bonifica montana, arricchito dagli interventi del Sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, del Presidente di Anbi Puglia, Giuseppe De Filippo, dell’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia.
La relazione tecnica sul lavoro svolto e sulle prospettive dell’Ente, a cura del Direttore del Consorzio Marco Muciacca ed implementata da un’interessante mostra iconografica articolata per settori, ha evidenziato le peculiarità dell’unico Consorzio di Bonifica montano presente in Italia, che unisce all’orgoglio delle proprie competenze ed autonomia la consapevolezza che tutto ciò fin qui realizzato – come pure quanto potrà e dovrà ancora esser fatto – richiederà come sempre una costante sinergia istituzionale negli ambiti nazionale, regionale e locale.
Ha concluso i lavori il Presidente Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela dei Territori e delle Acque Irrigue (Anbi), il quale ha ricordato che occorre spostare attenzione e risorse sempre più verso una cultura della prevenzione del rischio idrogeologico e che, al riguardo, è urgente superare ritardi ed ostacoli che rallentano a vari livelli la realizzazione di un parco progetti già disponibile ed immediatamente cantierabile, rispetto al quale i Consorzi di Bonifica italiani hanno dimostrato efficacia e capacità di realizzazione degli interventi, come nel caso del modello operativo e gestionale proposto dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano.

nelle dighe della basilicata mancano 170 di metri cubi di acqua
“CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI CON LE DOVEROSE DICHIARAZIONI DI CALAMITA’ NATURALE E’ COME FARE UN CONDONO PER COMBATTERE L’ABUSIVISMO”

“I cambiamenti climatici sono un fenomeno oggettivo, che si ripete con periodicità sempre più ravvicinata. In questo senso, l’atteggiamento dominante per troppi anni è stato e rischia di continuare ad essere quello di risolvere il problema, dichiarando gli stati di calamità naturale, per quanto oggettivamente doverosi. È un po’ come fare un condono edilizio per combattere l’abusivismo.”
Ad affermarlo è Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), a margine di un convegno, organizzato a Firenze da Coldiretti e ANBI Toscana sul tema della siccità.
“In questo modo si sposta il problema, ma non lo si risolve – prosegue il Dg di ANBI - Bisogna agire, ma anche in questo caso ci si nasconde dietro la mancanza di risorse, quando in realtà il problema è burocratico e culturale, ma non possiamo restarne ostaggio, perché ritardano il Paese. Non possiamo cadere nelle liturgie, che hanno pregiudicato troppo spesso l’agire. Vi è necessità di un cambio di passo radicale sul problema.”
“Se da un lato deve proseguire la innovazione per ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura, così come va migliorata l'efficienza della rete idropotabile, dall’altro bisogna aumentare la capacità di trattenere le acque di pioggia attraverso l’adozione del Piano Nazionale degli Invasi – conclude Gargano - Si tratta di bacini medio-piccoli, la cui realizzazione non può prescindere da una diffusa consapevolezza dell’opinione pubblica sulla loro utilità come riserva idrica, ma anche come vitalizzatore ambientale e bacini di espansione contro le alluvioni. Per ciò devono moltiplicarsi le occasioni di confronto, le infrastrutture sono un contenitore di valori, occupazionali, di sicurezza ambientale, di realizzazione di attività per il tempo libero. I Consorzi le hanno presentate ai territori con il loro valore umano ed oggi sono pronti a realizzarle per l’agricoltura del made in Italy, per le sicurezza ambientali ai cittadini.”
L'uomo modifica il clima da oltre 11.000mila anni
l'Anbi punta all'innovazione
l'attività della IV Commissione
Movimento 5 Stelle:Avevamo Ragione
Ciappetta camaggio interventi più vicini
Flibi giornata del paesaggio
Pisticci conferma acqua del Pertusillo pulita.
Asportava e manometteva gruppi di consegna idrici in agro di Cerignola: fermato dai Carabinieri Forestali

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Cerignola, nella mattinata di sabato 25 febbraio, nelle campagne dello stesso comune, hanno fermato un uomo di 44 anni, già attenzionato dalle forze dell’ordine, che all’esito della perquisizione veicolare è stato trovato in possesso di diverse piastre in ottone, elettrovalvole e valvole a tre vie asportati dai gruppi di consegna posti nei fondi irrigui serviti dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata. Il materiale è stato sottoposto a sequestro penale ed il possessore deferito all’Autorità Giudiziaria.
È un operazione compiuta in tempi record, dal Comando Stazione Forestale dei Carabinieri di Cerignola, che è seguita al tavolo tecnico riunitosi appena il giorno precedente presso il comune di Cerignola, dove erano presenti oltre al Sindaco Franco Metta, il dott. Amato, i rappresentanti delle associazioni di categoria e un gruppo di agricoltori.
Nel corso della riunione il Consorzio aveva fatto presente che la manomissione e il furto dei gruppi di consegna irrigui sulla rete idrica del Comprensorio in Sinistra Ofanto - specie in agro di Cerignola - era di una rilevanza tale da compromettere l’intero sistema di distribuzione. Inoltre l’asportazione dei gruppi di consegna comportava la fuoriuscita di acqua che provocava non pochi disagi alla rete viaria e danni alle colture. Le denunce del Consorzio – riguardanti il danneggiamento di circa 500 gruppi di consegna – a carico di ignoti e l’incitamento a sorvegliare il bene comune, fatto circolare tra i consorziati, era servito a ben poco.
Giuseppe De Filippo, Presidente del Consorzio per la bonifica della Capitanata, nell’esprimere il proprio compiacimento per l’operazione, dichiara che solo una azione congiunta tra i diversi soggetti operanti sul territorio poteva portare al risultato sperato. Ringrazia pertanto il personale della Stazione Carabinieri Forestale di Cerignola e il colonnello Federico Padovano, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Foggia che ha coordinato le operazioni, nonché il Sindaco di Cerignola, Franco Metta, che ha condiviso ed appoggiato le preoccupazioni del Consorzio e degli agricoltori.
Un’operazione importante, dichiara il Direttore Generale Francesco Santoro, che dimostra l’impegno e l’attenzione per il territorio e si aggiunge ad altre per il ripristino della legalità, messe a punto dai Carabinieri Forestali negli ultimi tempi.
Vi spieghiamo perchè la vivibilità nasce in fabbrica.
Acqua irrigua:Gargano chiede al Mipaaf costituzione tavolo tecnico
Legge di equilibrio che da certezze
Consorzi la Regione rischia il buco
Consorzio della Capitanata domani 26 dicembre convegno water tecnologyer
Domani presso la sede del Consorzio della Capitanata si svolgerà:
Consorzi di Bonifica manca l'intesa:Emiliano convoca la maggioranza.
Lunedì 7 novembre incontro:Linee guida sul monitoraggio dei volumi irrigui a livello regionale
lunedì 7 novembre alle ore 10,30 presso la nostra sede, si terrà un incontro per un esame e confronto sulle linee guida dei volumi irrigui che sono in discussione al Ministero dell’Agricoltura.
A questo incontro saranno presenti i responsabili del settore irriguo ed i referenti Sigrian dei Consorzi di Bonifica.
All’incontro parteciperanno il dott. Limongelli ed i funzionari del settore bonifica.
La Regione Puglia approva il programma degli interventi dei recapiti finali .Consorzio della Capitanata
Con proprio provvedimento del 19 settembre scorso la Giunta della Regione Puglia ha approvato il programma degli interventi ammissibili a finanziamento per il Servizio Idrico Integrato, riguardante i recapiti finali previsti dal Piano di Tutela delle Acque, in favore dei Consorzi di Bonifica pugliesi, in qualità di Enti attuatori degli stessi interventi e comunque detentori delle competenze professionali necessarie per la gestione degli interventi in questione.
Si tratta della dotazione finanziaria prevista dal POR Puglia 2014-2020 – Azione 6 – finalizzata all’adeguamento e/o miglioramento dei recapiti finali degli impianti di depurazione a servizio degli agglomerati urbani individuati dal PTA che sono gestiti dai Consorzi beneficiari e ricevono le acque reflue trattate negli impianti di depurazione del Sistema Idrico Integrato Pugliese.
Relativamente al Consorzio per la bonifica della Capitanata, precisa il Presidente Giuseppe De Filippo, tra le proposte avanzate, sono stati individuati i 7 interventi di seguito elencati, per complessivi 10 milioni di euro, che rappresentano un buon risultato e contribuiranno a migliorare la situazione della rete idraulica in gestione.
- Comune di Cerignola - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del fosso La Pila dal depuratore di Cerignola alla confluenza con il canale Acquamela. Importo € 1.428.000,00;
- Comuni di Lesina e Poggio Imperiale - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del Vallone dell'Elce a ridosso del depuratore di Lesina/Poggio Imperiale. Importo € 526.000,00;
- Comune di Lucera Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del torrente Salsola a valle dei depuratori di Lucera. Importo € 1.100.000,00;
- Comune di Ortanova - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del canale n.1 di Ortanova a valle del depuratore comunale. Importo € 1.100.000,00;
- Comune di Sannicandro Garganico - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del vallone Trippa a valle del depuratore di Sannicandro Garganico. Importo € 2.280.000,00;
- Comune di Serracapriola - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale del Vallone Maddalena e del collettore Pisciarella dall'abitato di Serracapriola al fiume Fortore, Importo € 2.280.000,00;
- Comuni di Stornara e Stornarella - Miglioramento della funzionalità idraulica ed ambientale della Marana Pidocchiosa a valle del depuratore di Stornara e Stornarella ed allo sbocco nel torrente Carapelle. Importo € 1.286.000,00.
Dunque si procederà alla redazione dei progetti definitivi/esecutivi e saranno attivate tutte le procedure finalizzate all’acquisizione dei pareri e/o autorizzazioni necessari alla cantierizzazione degli interventi, sostiene il Direttore Generale Francesco Santoro, che auspica di avviare prima possibile i lavori.

La Gazzetta del Mezzogiorno 7 maggio
Consorzio del Gargano:SISTEMAZIONI IDRAULICHE: COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI ED ESEMPI DI BUONE PRATICHE
Dalla Regione in arrivo 2 milioni di Euro per il riutilizzo di acque reflue per l'agricoltura a Molfetta.
A breve il Consorzio Terre d'Apulia con l'accordo del comune di Molfetta, l'Aqp, l'Autorità Idrica e la Regione darà inizio ai lavori di recupero e rifunzionamento dell'impianto di depurazione per poi immettere le acque nelle reti per l'irrigazione.Il progetto ha il costo di due milioni di euro.Questi lavori daranno più acqua all'agricoltura e nel contempo si avrà un ambiente migliore.
Capitanata:Eventi alluvionali 18 marzo 2016

La scorsa settimana ed in particolare il 18 marzo il territorio di Capitanata è stato interessato da cospicue piogge, con effetti di una certa intensità in una situazione già precaria.
La presenza capillare e l’attenzione al territorio ha ancora una volta dimostrato che il primo a raccogliere l’allarme sia idraulico che idrogeologico è stato il Consorzio per la bonifica della Capitanata, con un azione ancora più incisiva proprio nelle giornate emergenziali.
Il personale del Consorzio è stato immediatamente allertato ed è rimasto impegnato in attività di rimozione dei detriti con propri uomini e mezzi, ininterrottamente H24.; rendendo un eccellente servizio alle popolazioni rurali,risolvendo problemi logistici .Ed è stato in alcuni momenti unico interlocutore per la soluzione di diverse problematiche.
Le attività di monitoraggio continuano tuttora e riguardano tutto il reticolo idrografico in gestione che ha registrato diffuse esondazioni ed in particolare:
Bacino Torrente Cervaro e affluenti ( torrente Sannoro e torrente Lavella)
Bacino Torrente Carapelle e affluenti (canale Pidocchiosa e Marana Castello)
Bacino Del Fiume Ofanto
Bacino Torrente Triolo e affluenti ( torrenti Venolo, Ferrante, Santa Maria e Potesano)
Bacino Torrente Salsola Scolmatore Salsola-Celone e affluenti (Vulgano, Collettore SS16)
La stima complessiva dei danni potrà essere effettuata solo quando le acque si saranno completamente ritirate e si potrà fare un resoconto completo. Per quanto riguarda i corsi d’acqua gestiti dal Consorzio è necessario, urgentemente, ricostruire gli alvei danneggiati e provvedere alla rimozione dei depositi terrosi trasportati dalla corrente che ne riducono l’efficienza idraulica .
Gli afflussi cospicui degli ultimi giorni hanno determinato il raggiungimento all’invasi di Occhito e Capaccio della quota massima di invaso consentita, conseguentemente i maggiori afflussi provenienti dai bacino di monte stanno defluendo naturalmente a valle. Ciò al fine di conservare una capacità d’invaso utile a mitigare eventuali piene che, diversamente, supererebbero la quota di massimo invaso. La situazione di tutti gli invasi è continuamente monitorata sia dal Consorzio che dagli Enti preposti.
Queste attività, mettono in risalto come il Consorzio sia il “primo avamposto sul territorio”, grazie al lavoro quotidiano svolto per tutto ciò che riguarda la difesa del suolo, l'utilizzazione e tutela delle risorse idriche e la tutela ambientale.
La Puglia che vogliamo.La riforma dei consorzi di Bonifica per un agroalimentare in evoluzione.
POSITIVO INCONTRO DEL MINISTRO MARTINA CON I VERTICI ANBI
La necessità di sviluppare ogni iniziativa atta all’accelerazione dell’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale, in particolare per il riavvio del Piano Irriguo Nazionale, è stata esternata dal Presidente, Francesco Vincenzi e dal Direttore Generale ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione Tutela Territorio ed Acque Irrigue), Massimo Gargano, nel corso dell’incontro avuto a Roma con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina.
Nel corso del colloquio è stata anche sottolineata la necessità di grande attenzione verso il Mezzogiorno così come presente nello spirito del masterplan, annunciato dal Governo e di cui è necessaria l’urgente determinazione.
“E’ stato un confronto positivo, perché abbiamo trovato grande attenzione da parte del Ministro, con il cui dicastero abbiamo un’interlocuzione costante a servizio del territorio, dell’agricoltura e del made in Italy agroalimentare – commenta il Presidente ANBI, Vincenzi - A fine Febbraio ricorderemo a Firenze i 50 anni dell’alluvione con una due giorni dedicata all’acqua, come motore della green economy; contiamo ci possa essere anche il Ministro per ragionare assieme sul futuro di una risorsa determinante non solo per la vita, ma come fulcro economico per un nuovo modello di sviluppo del nostro Paese.”
Lettera delle Segreterie Regionali della Fai-Cisl-Flai-Cgil,Filbi-Uil al Presidente Emiliano,Assessore Di Gioia Capi-Gruppo Consiliari
"Riuscirà il nostro sud a non perdere i soldi dell'Europa"
Giornata di studio:Acqua e Fanghi di Depurazione: quali possibili riutilizzi?

Venerdì 4 dicembre, Organizzato dalla Sezione Pugliese Associazione Idrotecnica Italiana,Politecnico di Bari,Acquedotto Pugliese,Ordine degli Ingegneri di Bari, si è tenuta presso l’Aula magna Attilio Alto del Politecnico una giornata di studio sui possibili riutilizzi dell’acqua e dei fanghi depurati.
All’incontro,molto partecipato, sono intervenuti i rappresentanti di tutte le Istituzioni interessate dal mondo scientifico (Università,CNR-IRSA Arpa,D.A.Re) ai gestori dell’acqua Aqp,Anbi Puglia, poi la Regione.
Per l’Anbi Puglia è intervenuto il Direttore Generale Avv. Anna Chiumeo,che ha ribadito la disponibilità dei Consorzi di Bonifica al riutilizzo delle acque reflue in agricoltura. Ha ricordato che già in passato sono stati realizzati degli impianti alcuni dei quali andati in funzione come Trinitapoli.
Oggi è attivo, da due anni l’impianto di Gallipoli.Prossimamente saranno utilizzabili l’impianto di Casarano e altri lavori si stanno eseguendo in varie parte della Regione.
L’utilizzo delle acque reflue è non solo necessario,ma obbligatorio,per una serie di motivi. Intanto la Puglia non ha acqua e deve prenderla dalle altre Regioni,l’acqua è un bene pubblico e va tutelata,conservata e tramandata,i mutamenti climatici hanno insegnato che l’acqua non può sprecarsi,la salvaguardia della falda,la salinità dell’acqua dei pozzi.
L’agricoltura per essere di qualità ha bisogno di certezze e la prima non può che essere, avere la giusta quantità di acqua al momento opportuno.
E’ ovvio che ci vogliono garanzie sulla qualità,garanzie che vengono dal mondo scientifico e da un serio controllo.Come è opportuno una programmazione che consenta di realizzare tutte le opere utili ed indispensabili, cosa che in questi ultimi anni sta facendo l’Assessorato ai lavori pubblici dando priorità a questo settore.
Ancora l’avv. Chiumeo ha anche detto che il riutilizzo non può essere solo dell’Agricoltura,ma va incentivato anche in altri settori.
Infine ha confermato ampia collaborazione con tutti i Soggetti presenti per portare avanti queste tematiche.
Lunedì 23 novembre Assemblea Anbi Puglia
Lunedì 23 novembre si terrà presso la sede dell'Anbi Puglia l'Assemblea de Consorzi per discutere del seguente
Ordine del Giorno
- Lettura ed Approvazione del verbale della seduta del 6 luglio 2015;
- Comunicazioni del Presidente e del Direttore;
- Elezioni del Presidente dell’Anbi Puglia ai sensi dell’art. 5 dello Statuto;
- Varie ed eventuali.
Alla riunione è prevista la presenza dell'Assessore all'Agricoltura dott.Leo Di Gioia.
Quarta edizione del Premio di Laurea per una tesi sulle dighe
Il Comitato Nazionale delle Grandi Dighe ha indetto la quarta edizione de premio di laurea per una tesi dedicata alle dighe.
GLI ASSESSORI REGIONALI DI GIOIA E PIEMONTESE AL CDA DEL CONSORZIO PER LA BONIFICA DELLA CAPITANATA

“Il Consorzio per la bonifica di Capitanata è centrale per lo sviluppo socio economico della nostra provincia è uno dei presidi di maggiore importanza per il territorio, non solo per l’agricoltura ma anche per la difesa idrogeologica” di questo ne è convinto l’Assessore alle Risorse Agroalimentari Leonardo di Gioia intervenuto questa mattina al Consiglio di Amministrazione del Consorzio per la bonifica della Capitanata, unitamente all’Assessore al Bilancio Raffaele Piemontese.
La valorizzazione e la messa in efficienza del sistema delle bonifiche in Puglia sono obiettivi prioritari dell’Amministrazione regionale, sostiene l’assessore Di Gioia, che nel contempo, riconosce la validità del modello del Consorzio di Capitanata: una solida struttura che riesce ad assolvere ai propri compiti istituzionali nonostante l’inadeguatezza delle risorse finanziarie erogate nel tempo.
Continuando afferma che nei prossimi giorni in ambito regionale saranno affrontate questioni riguardanti i Consorzi di bonifica e in questo ambito saranno responsabilizzate le organizzazioni professionali agricole, per ridurre l’asimmetria che esiste tra i Consorzi di bonifica del nord e del sud della Puglia. Nel reperimento delle risorse per far fronte alle difficoltà finanziarie dei Consorzi commissariati, assicura il proprio impegno per garantire adeguate proporzionalità relativamente ai finanziamenti in favore del Consorzio di Capitanata a giusto ristoro delle attività svolte.
Annuncia inoltre che l’amministrazione regionale ha intenzione di inserire nel Masterplan del governo Renzi, la manutenzione straordinaria di tutta la rete irrigua dei Consorzi di Bonifica. Questa misura, sostiene, riguarda anche la difesa del suolo ed è direttamente connessa all’economia del territorio anche per i risvolti occupazionali.
Il Presidente De Filippo, ricorda che il Consorzio, a causa della riduzione e/o mancanza di contributo regionale per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di bonifica, negli ultimi anni si è trovato in fortissima difficoltà. Evidenzia, infatti, che negli anni non sono stati corrisposti i costi energetici per il sollevamento acque, per la protezione civile, manutenzione dighe ecc.
L’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, riafferma l’impegno per riconoscere al Consorzio il proprio ruolo in un rinnovato rapporto leale e trasparente. Le differenze in positivo riconosciute a livello regionale al Consorzio di Capitanata rispetto agli altri, dovranno essere rimarcate per evidenziare gli esempi di buon governo e calibrare in modo più oculato finanziamenti e contributi.
La nuova gestione improntata sulla collaborazione istituzionale porterà al conseguimento di obiettivi comuni per lo sviluppo della provincia di Foggia, il cui territorio è provvisto di grandi potenzialità tutte da sviluppare. Pertanto è necessario passare ad una fase più propositiva per aumentare la visibilità del nostro territorio a livello regionale e la percezione delle potenzialità e della progettualità degli Enti proponenti. Peraltro, sostiene, le discrepanze e la scarsa attenzione per la provincia di Foggia da parte della Regione Puglia registrate in passato sono dovute anche alla difficoltà di “fare sistema”.
Ritiene, inoltre, che il Consorzio possa offrire un servizio migliore agli agricoltori di Capitanata in un settore vitale qual è quello dell’irrigazione e della difesa idrogeologica e la Regione Puglia necessariamente dovrà fare la propria parte, compatibilmente con le disponibilità di bilancio.
Ritiene, inoltre, che il Consorzio possa offrire un servizio migliore agli agricoltori di Capitanata in un settore vitale qual è quello dell’irrigazione e della difesa idrogeologica e la Regione Puglia necessariamente dovrà fare la propria parte, compatibilmente con le disponibilità di bilancio.
Il Vice Presidente Carrabba, sostiene che la nuova governance dell’Ente, risultata dalle ultime elezioni effettuate a norma della L.R. 4/2012, si è data degli obiettivi ambiziosi: riportare la diga di Piano dei limiti fra gli interventi finanziati dal Governo, perché nel tempo non ha affatto perso la sua importanza prioritaria ed è sempre un’opera assolutamente strategica per il territorio.
Il direttore generale, dott. Francesco Santoro, nel ringraziare i due assessori intervenuti sottolinea l’impegno della struttura per gestire un reticolo idraulico vastissimo, una rete irrigua e un complesso di opere di assoluto rilievo, non privi di difficoltà operative, per rendere alla collettività un servizio sempre attento e puntuale.
INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CONSORZIO DELLA CAPITANATA
IL 3 novembre alle ore 18 presso la sede del Consorzio della Capitanata si Insedierà il Nuovo Consiglio di Amministrazione:
- Giordano Nicola, nato a Foggia il 22/07/1962, eletto nella 1^ fascia di contribuenza;
- Futuragri S.C.A. (leg. Rappr. De Filippo Giuseppe, nato a San Giovanni Rotondo il 11/06/1971), eletto nella 2^ fascia di contribuenza;
- Carrabba Raffaele, nato a San Severo il 23/01/1955, eletto nella 2^ fascia di contribuenza;
- Azienda Agricola Nocelli di De Padova Rosetta Agnese & C. S.A.S. (leg. Rappr. Miano Angelo, nato a Lucera il 23/03/1953), eletto nella 3^ fascia di contribuenza;
- Grasso Giuseppe, nato a Foggia il 12/12/1954, eletto nella 3^ fascia di contribuenza;
- Prattichizzo Timoteo Placido nato a San Severo il 01/10/1954, eletto nella 3^ fascia di contribuenza;
- Giuliano Onofrio nato a Cerignola il 25/07/1951, eletto nella 3^ fascia di contribuenza;
- Rosario Cusmai, designato, ai sensi dell’art. n. 29, comma 3 della citata L.R. n. 4/2012 e ss.mm.ii., con decreto del Presidente della Provincia di Foggia in data 27 luglio 2015;
- Nicola Gatta, designato, ai sensi dell’art. n. 30, della citata L.R. n. 4/2012 e ss.mm.ii., dall’Assemblea dei Comuni ricadenti nel comprensorio consortile riunitasi il giorno 27 luglio 2015.
IL Consiglio procederà all'elezioni del Presidente e del Vice-Presidente
Linee Guida per il riuso irriguo delle Acque Reflue Depurate
Venerdì 2 Ottobre sarà presentato il volume:linee Guida per riuso irriguo delle Acque reflue a cura del Prof.Pietro Rubino e Antonio Lonigro.L'evento si svolgerà presso l'Aula Magna della Facoltà di Agraria.All'incontro sarà presente l'Assessore Giannini.Per l'Anbi Puglia il saluto sarà portato dal Direttore Generale Avv.Anna Chiumeo.
L'Assessore Piemontese visita il Consorzio di Bonifica del Gargano.

"Prerogative, competenze e capacità sviluppate nel Consorzio di Bonifica del Gargano non saranno travolte dai pur necessari interventi che sono in discussione circa la governance degli enti consortili pugliesi".
E’ quanto ha dichiarato l’Assessore al Bilancio della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, nel corso di un incontro tenutosi stamane presso la sede del Consorzio con il Presidente dell’Ente, Giancarlo Frattarolo, e con il Direttore Marco Muciaccia.
Un incontro utile anche a conoscere sia le linee strategiche della Regione Puglia in tema di programmazione economica, sia ad illustrare le attività e le opere del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano realizzate in circa sessant’anni di attività: difesa dal rischio idraulico e dal dissesto idrogeologico, miglioramenti e ricostituzione di boschi degradati, impianti idrovori per la salvaguardia di aree a forte valenza turistica, acquedotti rurali tuttora in estendimento, elettrodotti, viabilità e sentieristica attrezzata, rinaturalizzazione cave dismesse, irrigazione negli agrumeti e negli oliveti garganici, vivaistica forestale.
“Confidiamo molto nell’attenzione concreta del governo regionale, ha dichiarato il Presidente del Consorzio Giancarlo Frattarolo, anche perché l’origine garganica dell’Assessore Piemontese costituisce un ulteriore elemento di garanzia per la realizzazione degli interventi necessari alla definitiva messa in sicurezza del territorio, con evidenti benefici per le popolazioni e per le attività produttive presenti nel comprensorio”.
Ampia condivisione tra i convenuti, inoltre, circa la necessità che le note situazioni di difficoltà dei consorzi di bonifica commissariati della Puglia centro-meridionale non debbano in alcun modo penalizzare l’efficienza gestionale dei Consorzi di Bonifica della provincia di Foggia.
La riunione si è conclusa con una visita agli uffici ed un incontro con i dipendenti dei diversi settori del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano.
