Approvati i Progetti dei Consorzi Capitanata,gargano e Arneo a seguito degli Eventi Calamitosi del 2013
Affidata al Consorzio di Stornara il reticolo idraulico di Taranto
Approvati i piani irrigui dei Consorzi di Bonifica
Approvata nella Giunta Regionale del 6 agosto la nuova perimetrazione dei Consorzi Commissariati
FOGGIA: FURTO DI ACQUA AI DANNI DEL CONSORZIO PER LA BONIFICA DELLA CAPITANATA.
Importante operazione congiunta del Corpo Forestale e del Consorzio per
Nel corso di attività di monitoraggio delle rete impiantistica consortile, a seguito di accurate verifiche è stato rinvenuto un attacco abusivo sul canale di scarico dell’adduttore Triolo Celone, uno dei principali adduttori della rete, che alimenta, tra l’altro, la zona ASI e fornisce acqua ai poli industriali di Foggia e Manfredonia. L’attacco era opportunamente occultato, essendo posizionato al di sotto dell’apparecchiatura di scarico e comprendeva 3 derivazioni da cui si dipartivano tubazioni interrate nell’argine del Canale Santa Giusta.
Gli autori del furto in tal modo si procuravano gratuitamente acqua ad alta pressione che utilizzavano per l’irrigazione di colture agricole e che avevano a disposizione tutto l’anno, attraverso un meccanismo gestito da tre saracinesche che regolavano l’apertura e la chiusura.
Ad intervenire sono stati gli uomini del Comando Stazione Forestale di Foggia e quelli del servizio sicurezza del Consorzio per
È un’operazione importante – sostiene il Presidente del Consorzio Pietro Salcuni, che conferma la valenza della collaborazione istaurata tra le due Amministrazioni che agiscono in perfetta sinergia, in applicazione di specifico Protocollo di Intesa. Anche il Comandante provinciale del Corpo forestale dello Stato di Foggia, Angela Malaspina, esprime soddisfazione per il risultato che rappresenta l’impegno delle due istituzioni a tutela del territorio e delle sue risorse, tra le quali l’acqua è una delle più significative per lo sviluppo rurale della capitanata.
L’utilizzo di specifica strumentazione elettronica da parte del Corpo forestale dello Stato permette di individuare condutture anche a diversi metri di profondità ed è un valido strumento di lavoro per prevenire e reprimere abusi in danno della risorsa idrica.
I Forestali hanno sequestrato tuttele tubazioni, saracinesche, flange ecc. e stanno indagando per individuare gli autori, mentre continua incessante il controllo del territorioal fine di ripristinare condizioni di legalità nel contesto rurale ed ambientale della nostra provincia.
Giornata mondiale dell'Ambiente
"SALVAGUARDIA IDROGEOLOGICA
SIGNIFICA ANCHE NUOVA OCCUPAZIONE"
"Un grande progetto per la sistemazione idrogeologica del Paese darebbe vita ad decine di migliaia di posti di lavoro; solo il Piano A.N.B.I. per la Riduzione del Rischio
Idrogeologico ne garantirebbe almeno 50.000 grazie a 3.383 interventi perlopiù immediatamente cantierabili per un investimento complessivo di 7.795 milioni di euro."
A ricordarlo è Massimo Gargano,Presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.) in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, dando uno sguardo alle
opportunità della "green economy".Se non vi è stabilità del suolo, latitano anche gli investimenti produttivi; attualmente, il sistema di difesa idraulica, costituito dal reticolo di canali ed impianti idrovori, richiede azioni di manutenzione straordinaria per mantenere un funzionamento idoneo di fronte alle mutate condizioni climatiche (piogge più violente, concentrate nel tempo e nello spazio) ed all'aggravata fragilità del territorio, conseguenza di un'incontrollata cementificazione e della progressiva riduzione dei terreni coltivati.
Dal 2002 ad oggi si sono registrati circa 2000 eventi alluvionali,che hanno determinato 293 morti oltre ad ingenti danni. In Italia, 6 milioni di persone abitano in un territorio ad elevato rischio idrogeologico; 22 milioni di persone in zone a medio rischio; vi sono 1.260.000 edifici a rischio frane e di questi 6.121 sono edifici scolastici e 531 ospedali.
"Snellire i procedimenti per l'avvio degli interventi e destinare risorse ad una grande Piano di manutenzione del territorio non solo sarebbe importante volano dell'economia, ma sarebbe un importante segnale di passaggio dalla logica della protezione a quella della prevenzione civile" conclude Gargano.
Consorzio terre d'Apulia,domani incontro con le Organizzazioni Agricole
Domani martedì 27 maggio alle ore 11.00 presso la sede del Consorzio Terre d'Apulia si svolgerà l'incontro con le organizzazioni Agricole per la illustrazione dei nuovi ruoli.
Dal 17 al 25 maggio settimana della bonifica.
Proposta nuovi comprensori di Bonifica per i Consorzi Commissariati
Oggi presso l'Assessorato all'Agricoltura saranno presentati all'Anbi Puglia,alle organizzazioni Agricole e Sindacali le proposte di nuova delimitazione dei comprensori di Bonifica per i Consorzi Commissariati.
Incontro con le Organizzazioni Agricole Provinciali Lecce e Brindisi
Giovedì pomeriggio,presso la sede del consorzio dell'Arneo a nardò,alle ore 15.00,si svolgerà l'incontro con le Organizzazioni Agricole della provincia di Lecce e Brindisi per la illustrazione dei nuovi ruoli.
Le bonifiche in Puglia :fate Benefiche e Futuro di una terra assetata

Ieri presso l'Istituto Tecnico e Professionale Agrario di Maglie,alla presenza del direttore dell'Anbi Puglia è stato proiettato il film documentario sulla storia della bonifica in Puglia.Dopo la proiezione è seguito un interessante dibattito dove ancora una volta è emersa senza ombra di dubbio la grande utilità dei Consorzi di Bonifica e della loro opera,quali custodi del territorio.
Patto Val d'Ofanto preludio al contrato di fiume.Avellino 7 maggio
a
Firmato oggi mercoledì 7 maggio presso la Prefetura di Avellino il Manifesto per lo sviluppo interregionale sostenibile della Val d'Ofanto fra i Sindaci della Valle dell'Ofanto,i Presidenti,i Commissari delle Provincie interessate dai Direttori Generali delle Unioni Regionali della Campania e Puglia,in rappresentanza dei Consorzi di Bonifica,dal rettore dell''Università degli Studi di Bari,dal Presidente del Consorzio intercomunale Co-Rit, dall' amministratore Unico dell'Agenzia
Territoriale per l'mbiente (Bt),dal Responsabile del Parco Regionale Regionale Naturle del Fiume Ofanto,dai Presidenti dei Gal Cilsi,Piana del Tavoliere,Vulture -Alto Bradano e dal Presidente di Euro Iddes.
Il documento ha come finalità la valorizzazione della terra dell'Ofanto attraverso una programmazione che vede principali protagonisti tutti gli Enti .Questo manifesto è stato dichiarato è il preludio alla stipula del contratto di Fiume.La presenza di tante Istituzione mette in evidenza una volontà di collaborazione fra tutti i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio per una riqualificazione ambientale attraverso la quale promuovere sviluppo economico,sociale e turistico.
Patto Val d'Ofanto Avellino 7 maggio
Domani ,mercoledì 7 maggio sarà firmato alle ore 11.00, presso la Prefettura di Avellino,il manifesto per lo sviluppo interregionale sostenibile della valle d'Ofanto nella programmazione Europea 2014-2020,fra varie istituzioni,Comuni,Provincie,Associazioni.Per l'Anbi Puglia sarà presente il direttore generale Avv.Anna Chiumeo
30 Aprile Fiera dell'Agricoltura Convegno I boschi del Gargano biodiversità,tutela e caratterizzazione
I boschi del Gargano, nonostante i numerosi studi floristici e vegetazionali, costituiscono un sistema ancora poco conosciuto, i cui aspetti tipologici e quantitativi sono stati per decenni oggetto solo di stime empiriche, mancando un vero e proprio inventario forestale. Su questi temi il Consorzio di Bonifica Montana del Gargano ha tenuto un convegno tecnico-scientifico presso la Fiera di Foggia , dal titolo "I boschi del Gargano: biodiversità, tutela e caratterizzazione".Nell'aprire i lavori, il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano,Giancarlo
Frattarolo, ha sottolineato come il Consorzio sia ormai l'unico ente che si interessa in maniera specifica di boschi dal punto di vista tecnico-scientifico; con riferimento, poi, all'attuale dibattito sui consorzi di bonifica, il Presidente Frattarolo ha ribadito che questi enti non pesano sulle tasche dei contribuenti e sono la più alta e riuscita espressione di autogoverno e sussidiarietà.Ai lavori, coordinati da Giuseppe Silletti, Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato, sono intervenuti, tra gli altri, Fedele Cannerozzi, Presidente Fiera di Foggia e Luigi Miele, Presidente dell'Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Foggia. Si sono quindi susseguite tre interessanti relazioni a cura di Franco Pedrotti, Professore Emerito dell'Università degli Studi di Camerino; Robert Philipp Wagensommer, Dipartimento Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell'Università degli Studi di Catania; Giovanni Russo, Capo Settore Forestale del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano.Tutte le relazioni hanno avuto come elemento centrale i diversi aspetti del patrimonio boschivo del Gargano, rappresentato, si è detto, da complessi forestali di grande valore paesaggistico, naturalistico e scientifico, in grado altresì di generare reddito ed occupazione nel rispetto dell'ambiente e del territorio. Per colmare le lacune conoscitive su questa inestimabile risorsa, il Consorzio sta realizzando un vero proprio censimento finalizzato alla redazione di una circostanziata Carta
dei Boschi del Gargano, utilizzando strumenti di mappatura tecnologicamente avanzati - foto aeree, Gis, Gps – e successivapprofondimenti a terra, per giungere anche alla loro caratterizzazione tipologica e strutturale.Il lavoro, in fase di completamento, sta avvicinando sempre più i boschi del Gargano al loro dato reale. I primi risultati ottenuti dall'indagine del Consorzio, ancorché provvisori, consentono di poter affermare che la superficie forestale deGargano è superiore a 63.000 ettari, tra proprietà privata (61%) e pubblica (39%) quest'ultima
suddivisa tra Stato-ex Asfd (2,2%), Demanio Regionale (12,3%) e Comuni (24,5%). Si tratta di faggete (di una tipologia unica in Europa), pinete, cerrete,leccete, roverelleti, orno-ostreti, ecc. ma anche, meno conosciuti, acereti,tiglieti e formazioni arbustive di macchia mediterranea. Il bosco come risorsa,dunque, che bisogna conoscere nel dettaglio per un'adeguata pianificazione forestale, strumento indispensabile per valorizzarne ulteriormente la biodiversità e le diverse funzioni ecosistemiche che già svolgono, non ultimo quello identitario di un territorio dotato di innumerevoli caratteri di unicità.L'importanza del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano nella tutela e nella valorizzazione dell'ecosistema, dell'ambiente e
della biodiversità, e più in generale il ruolo insostituibile dei consorzi di bonifica, sono stati sottolineati dagli interventi di Onofrio Giuliano, Presidente provinciale Confagricoltura; Luigi Inneo Presidente provinciale Copagri, Giuseppe De Filippo, Presidente provinciale Coldiretti.
Il Futuro della Terra:Gestione e tutela delle risorse rinnovabili.Nardò 28 aprile

Per la giornata mondiale della terra l'Ufficio del Difensore Civico della Provincia di Lecce,la Provincia,il Comune di Nardò,hanno organizzato,presso il teatro Comunale di Nardò,un dibattito a più voci sul futuro della terra e la gestione delle risorse rinnovabili. Al dibattito
moderato dal giornalista rai Marcello Favale hanno partecipato:Il Presidente,l'Assessore alla Agricoltura della Provincia di Lecce,il Difensore Civico, il Presidente dell'Adaf,dell'Ordine dei dottori Agronomi di Lecce,il Presidente della Sez Sud-Est dell'Accademia dei Gergofili,i Presidenti delle Organizzazioni Agricole,l'Università ed il direttore generale dell 'Anbi Puglia.
Nel suo intervento l'Avv.Chiumeo ha ribadito la assoluta necessità di mettere al primo punto di ogni programma la manutenzione del territorio ,che i Consorzi di bonifica sono preparati e pronti,che il tutto deve essere fatto in collaborazione con le Istituzioni del Territorio a partire dai Comuni e che solo operando insieme si potrà salvare la nostra terra.
La terra è l'Unica che abbiamo.carpignano salentino 28 aprile

Italia Nostra –sud Salento,l'Associazione Culturale Carpiniana,l'Istituto Comprensivo Statale Carpignano Salentino/Serrano,con il patrocinio del comune di Carpignano Salentino,in occasione della Giornata mondiale della Terra,ha organizzato il 28 aprile un incontro con i ragazzi della scuola elementare e media.
All'incontro è intervenuta il direttore generale dell'Anbi Puglia,avv. Anna Chiumeo,che ha raccontato,dialogando con i ragazzi,come i Consorzi di Bonifica,sentinelle del territorio quotidianamente conservano e tutelano l'acqua ed il suolo. Ha inoltre chiesto ai giovani di pretendere dalle loro Istituzioni la manutenzione costante del proprio territorio e un paesaggio ,che sia più verde e con meno cemento.Il dott. Bruno,in rappresentanza del consorzio di Ugento ha poi illustrato come la bonifica attraverso i suoi operatori e le
sue opere garantisce un cibo di qualità ed una alimentazione sana.
I boschi del Gargano biodiversità,tutela e caratterizzazione
IL VICE MINISTRO ALL’AGRICOLTURA GAETANO OLIVERO IN VISITA al Consorzio di Bonifica della Capitanata
il Vice Ministro per l'Agricoltura Gaetano Olivero, il 24 aprile ha incontrato nella sede del Consorzio per la bonifica della Capitanata, la Presidenza ed i componenti della Deputazione Amministrativa dell'Ente.Il Presidente Salcuni, nel presentare l'Ente ha tratteggiato sommariamente le attività svolte, evidenziando l'efficienza dell'Ente, riconosciuta oltre i limiti nazionali.Un invito a riconsiderare le grandi potenzialità agricole della Capitanata è giunto dal Vicepresidente Carrabba, il quale ha anche rimarcato l'importanza delle coltivazioni irrigue,vero cardine dell'economia agricola, argomento questo di grande attualità in ragione dell'applicazione della PAC La trasformazione del territorio e la gestione oculata ed efficiente di importanti opere irrigue che hanno cambiato il paesaggio,hanno contraddistinto il Consorzio di Bonifica di Capitanata nell'ultimo cinquantennio, afferma il Vice Presidente Giuliano,ponendo l'attenzione a non disperdere il grande patrimonio di conoscenze e di potenzialità presenti nell'Ente al solo scopo di garantire gli equilibri politici. Al vice Ministro chiede che vengano tenute in debita considerazione le peculiarità agricole e le produzioni tipiche della zona: grano duro, pomodoro, olio d'oliva
ecc., non sottovalutando la promozione della qualità delle produzioni italiane a livello internazionale.
Il Vice Ministro Olivero, cogliendo le aspettative dei presenti, ha subito rassicurato in merito ad alcune "polemiche estemporanee di alcuni esponenti del Governo" riguardo ai
Consorzi di Bonifica. Ha dichiarato "ho ribadito in diverse occasioni come il sistema complessivo dei Consorzi sia un sistema importante e fondamentale non solo per la storia - come è stato ricordato – un sistema che ha ridato dignità all'agricoltura del nostro Paese, importante anche per il futuro della stessa agricoltura che dovrà continuare ad essere d'eccellenza". L'obiettivo del Governo è quello di affrontare quelle situazioni degenerative presenti in alcune realtà, enti pubblici, enti privati e talvolta anche consorzi di bonifica, che passano da un commissariamento all'altro senza progettualità e programmi. "Non possiamo fare di tutta l'erba un fascio e non possiamo dimenticare il ruolo dei Consorzi di bonifica oggi e
dell'eventualità che tale ruolo possa essere svolto da altre istituzioni con l'effetto di perdere la funzione di sussidiarietà tra pubblico e privato che caratterizza proprio questi Enti".
In conclusione sottolinea che i consorzi hanno un ruolo strategico importante ed anche un ruolo innovativo sul quale si ripropone di confrontarsi in futuro.
Il Futuro della Terra;gestione e tutela delle risorse rinnovabili
Giornata della terra 28 aprile Carpignano Salentino
Lunedì 28 aprile 2014 alle ore 10 presso l'Istituto Comprensivo di scuola materna elementare e media di Carpignano Salentino in via Tagliamento si terrà la Giornata della Terra in cui si parlerà delle utilità della bonifica parteciperà il direttore generale dell'Anbi Puglia Avvocato Anna Chiumeo
Video - Le bonifiche in Puglia
Link Utili
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- www.aqp.it
- www.bonificadelgargano.it
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Risultati Economici
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Gli effetti della pratica irrigua sulla redditività aziendale - sempre che siano assicurate le recettività e l'efficienza dei mercati - sono tra i più elevati tra quelli delle regioni meridionali, provenendo da coltivazioni arboree specializzate: olivo da olio e da mensa per circa 50.000 ettari; vite, prevalentemente per uva da mensa, circa 58.000 ettari; agrumeti in ambienti naturalmente protetti e perciò dotati di una precocità comparabile a quella di latitudini più basse, circa 8.000 ettari; orticoltura, sia invernale che primaverile - estiva di pregio, circa 42.000 ettari, oltre la patata per circa 5.000 ettari.Una parte ancora significativa dei terreni a rinnovo occupa ancora la bietola (circa 7.600 ettari), pur essendosi ridotto soltanto ad uno il numero degli zuccherifici e si mantengono significative le superfici destinate a colture oleaginose che si attestano sui 600 ettari.
Permangono inoltre circa 6.000 ettari di foraggiere a base di una tradizionale zootecnia concentrata tra la provincia di Bari e quella di Taranto.In termini di Plv e di Pn si segnalano i seguenti risultati: nel comprensorio di Stornara e Tara, secondo la specifica riportata nella monografia comprensoriale, circa 174 miliardi di Plv contro una precedente Plv di 56 miliardi; un Pn di circa 87 miliardi contro i circa 30 precedenti nel comprensorio della Capitanata.
Oltre questi vantaggi reddituali la disponibilità di acque irrigue permette scelte colturali idonee alla domanda e conferisce elasticità degli ordinamenti non più ristretti a quelli cerealicoli unici possibili in aridocoltura.
Aree Irrigue
L'irrigazione ha interessato già in parte e sta investendo l'intera superficie dei comprensori di bonifica, distribuita nelle cinque province nelle quali è suddivisa la regione. Allo stato, su di una superficie territoriale di 1.934.778 ettari, è attrezzata per l'irrigazione collettiva una superficie di 267.275 ettari, che divengono 232.159 ettari irrigabili, netti di tare pubbliche. E' individuata una superficie di completamento e di ampliamento ulteriore della irrigazione di 279.230 ettari.
Di queste superfici attrezzate per l'irrigazione, ben 226.823 ettari sono effettivamente irrigati secondo il censimento dell'agricoltura 1990; tenuto conto che a questo complesso concorrono anche superfici approvvigionate con risorse idriche autonome, indipendenti e fuori dei comprensori di irrigazione collettiva, con una superficie di circa 100.000 ettari risultano irrigabili complessivamente nella regione 331.082 ettari, rispetto ai 232.159 irrigabili all'interno di comprensori.
La Puglia è tra le regioni meridionali nelle quali più alto è stato l'incremento della superficie irrigabile tra i due censimenti del 1982 e del 1990: + 113% rispetto ad una media del mezzogiorno di + 82%.
Sempre secondo l'ultimo censimento, i sistemi di distribuzione al campo sono tra i più moderni, attribuendosi a circa il 36% delle aziende l'irrigazione localizzata e a circa il 32% quella per aspersione, e riducendosi a poco meno del terzo il numero delle aziende che praticano lo scorrimento superficiale o l'infiltrazione laterale per solchi o la sommersione (quest'ultima praticamente inesistente). L'indice intercensuario denuncia una fortissima tendenza al sistema di irrigazione localizzata (incremento del 462%), riaffermando la scelta delle aziende a metodi di forte risparmio di acqua e di alta efficienza della pratica irrigua.
| Comprensorio | Superficie dominata | Superfici irrigabili | Completamenti e ampliamenti |
| Capitanata | |||
| - Fortore | 98.061 | 89.146 | 44.939 |
| - Ofanto | 41.758 | 37.962 | -- |
| - Carapelle | -- | -- | 25.000 |
| - Lauro | 1.450 | 1.450 | -- |
| Gargano | 2.200 | 800 | 2.008 |
| Apulo Lucano | |||
| - Ofanto | 20.300 | 17.980 | 24.500 |
| - Litorale barese | -- | -- | 8.000 |
| - Acerenza Genz. | -- | -- | 16.000 |
| Ente irrigazione | 32.341 | 22.793 | -- |
| Stornara e Tara | 42.099 | 40.055 | 8.073 |
| Arneo | 16.325 | 11.428 | 90.000 |
| Ugento Li Foggi | 12.741 | 10.745 | 60.710 |
| TOTALI | 267.275 | 232.159 | 279.230 |
Il Territorio
L'imbasamento calcareo sul quale poggiano tutti i terreni della regione è sede di acque sotterranee profonde in volumi atti ad alimentare isole di irrigazione.
Man mano che si procede verso sud, superato il corso dell'Ofanto, l'imbasamento è pervaso da fenomeni carsici che assorbono le precipitazioni fino a determinare la totale scomparsa di una rete di fluenze superficiali in tutta la penisola del Salento.
La rete idrografica nord - occidentale è invece ricca di fluenze invernali che provengono dalla dorsale appenninica e che vanno direttamente al mare, a cominciare dal Fortore fino al Cervaro, al Carapelle e all'Ofanto, o che, da quote collinari più basse, confluiscono (Triolo, Salso-Vulgano, Celone) nel Candelaro che ha una direzione parallela a quella della costa e sfocia nel golfo di Manfredonia.
Le regolazioni con serbatoi artificiali sono funzionanti sul Fortore (invaso di Occhito), sono in corso sul Celone, sono in parte realizzate sull'Ofanto (serbatoi di Osento e di Conza) e sono previsti su tutti gli altri corsi d'acqua ricordati; con serbatoi o traverse di derivazione si attutisce in altro modo il carattere prettamente torrentizio delle fluenze, ridotte ai minimi o totalmente assenti negli alvei durante la primavera - estate.
I volumi derivati da questi corsi d'acqua e quelli estratti dalla falda sotterranea per gli usi civili ed irrigui sono indicati nelle monografie dei comprensori; il quadro dell'offerta è integrato dagli apporti esterni alla regione che sono essenzialmente quelli provenienti dalla Campania, con le acque ad uso esclusivamente potabile, dalle sorgenti di Caposele e parte di quelle del Calore Irpino, e di quelle ad uso potabile ed irriguo, provenienti dalla Lucania, dai corsi d'acqua del Bradano, dell'Agri e del Sinni.
Obiettivi
L'UNIONE REGIONALE DELLE BONIFICHE nasce in Puglia,come sede autonoma e distaccata dai singoli Consorzi di Bonifica con la costituzione della Regione , nel 1970.
L'Unione. con sede in Bari e con durata illimitata,è una struttura dell'Associazione Nazionale delle Bonifiche delle Irrigazioni e dei Miglioramenti fondiari,è disciplinata dalle norme di uno Statuto proprio oltre a quelle dell'Anbi. Sono soci tutti i Consorzi esistenti nella Regione e gli altri Enti, che associati all'Anbi ,hanno la sede in Puglia.
Sono organi dell'Ente :
- l'Assemblea degli Enti Associati il cui comprensorio ricade in tutto o in parte nella Regione;
- Il Comitato esecutivo eletto dall'Assemblea per un triennio;
- Il Presidente ed il Vice Presidente eletti dall'Assemblea per un triennio.
L'Assemblea dei Soci ha il compito, oltre ad eleggere gli altri organi innanzi indicati,di deliberare sull'organizzazione interna dell'Unione e dei suoi uffici,di approvare annualmente i bilanci preventivi e consuntivi, di programmare le attività dell'Unione al fine di realizzare gli scopi istituzionali.
La rappresentanza legale dell'Ente è attribuita al Presidente che firma tutti gli atti a valenza esterna. Può delegare alla firma, per materie determinate,il Vice Presidente,il quale lo coadiuva nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Gli scopi istituzionali e le funzioni sono:
- Promuovere nelle sedi istituzionali maggiore consapevolezza del ruolo perenne dell'attività di bonifica nell'ambito degli interventi diretti alla tutela,difesa e valorizzazione del territorio;
- Promuovere nelle stesse sedi la piena conoscenza del ruolo insostituibile del Consorzio quale ente pubblico di autogoverno e di partecipazione attraverso il quale si realizza nel settore agricolo il coordinamento tra l'interesse pubblico e quello privato;
- Svolgere ogni azione affinché la legislazione regionale rispetti i ruoli ed i principi su indicati;
- Individuare linee di indirizzo politico programmatico,curandone la coerenza ai vari livelli;
- Rappresentare il settore consortile nei rapporti con la Regione,gli Enti Locali,le Organizzazioni Professionali agricole,sindacali e ogni altra istituzione la cui attività presenti rilevanza per il settore consortile;
- Organizzare ricerche e studi sui temi di maggiore rilievo ed attualità per il settore della bonifica;
- Organizzare fra gli associati convegni,incontri,dibattiti per l'approfondimento dei problemi a carattere generale interessanti l'attività di bonifica;
- Assicurare l'uniformità di orientamenti in tema di interpretazione ed applicazione dei provvedimenti legislativi disciplinanti l'attività di bonifica ed i reagitivi Consorzi;
- Provvedere all'informazione ed alla consulenza agli Associati in ordine ai problemi generali e speciali della bonifica e dei relativi Consorzi;
- Assumere ogni iniziativa idonea a potenziare la solidarietà tra i consorzi.
Consorzi Aderenti
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Biblioteca
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Chi Siamo
| PRESIDENTE: Giuseppe De Filippo | DIRETTORE: Anna CHIUMEO |
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| Curriculum | Curriculum |
L'Anbi Puglia è una struttura dell'Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio E Acque Irrigue E' stata costituita nel 1970, ha sede legale in Bari in via Dalmazia n.127, ha durata illimitata. E' disciplinata dalle norme di uno statuto proprio e da quello dell'A.N.B.I.
Sono Organi dell'Unione:
L'Assemblea degli Enti associati il cui comprensorio ricade in tutto o in parte nella Regione;
Il Comitato Esecutivo eletto dall'Assemblea;
Il Presidente ed il Vice Presidente, pure eletti dall'Assemblea.
Il Comitato Esecutivo, il Presidente ed il Vice Presidente si rinnovano ogni tre anni.
Sono soci dell'Unione i Consorzi di Bonifica i cui comprensori ricadono nel territorio della Puglia e tutti i soggetti soci dell'Associazione Nazionale aventi sede nella Regione.
Gli scopi istituzionali dell'Anbi Puglia sono:
tutti i problemi relativi all'assetto, conservazione, tutela e valorizzazione del suolo approvvigionamento utilizzo e tutela delle acque, salvaguardia dell'ambiente regionale;
promuovere e favorire lo sviluppo di iniziative nei settori su indicati;
promuovere in sede regionale la piena conoscenza del ruolo insostituibile dei Consorzi nell'ambito degli interventi diretti alla tutela, difesa e valorizzazione del territorio;
collaborare con le Autorità competenti (Regione, Province, Comuni, Comunità Montane) alla formazione dei programmi più idonei allo sviluppo del territorio regionale.
Conseguentemente l'Anbi Puglia svolge ogni azione tendente al rispetto dei principi e dei ruoli su indicati. Rappresenta il settore consortile nei rapporti con l'Ente Regione e gli altri Enti presenti sul territorio, provvede all'esame, allo studio dei provvedimenti regionali interessanti l'attività di bonifica dei Consorzi, negli stessi settori elabora anche proposte e disegni di legge. Coordina l'attività dei soci per quanto riguarda i rapporti con le Autorità regionali e con gli altri Enti operanti nella Regione. Tutela i soci nel disimpegno delle loro attività, provvede alla loro informazione in ordine ai problemi generali e speciali della bonifica e dei relativi Consorzi. Svolge opera conciliativa sulle eventuali controversie fra i soci ed assume ogni iniziativa idonea a potenziare la solidarietà fra gli stessi.
L'Anbi Puglia ha pubblicato un libro "Irrigazioni e acquedotti rurali in Puglia. Storia e ruolo dei Consorzi di Bonifica nello sviluppo della Regione".
Con questo volume l'Anbi Puglia ha voluto ripercorrere le tappe che hanno portato ad un cambiamento radicale del nostro territorio rurale, portando a conoscenza tutti quei fatti, problemi, ostacoli che hanno consentito la costruzione e l'attivazione di opere valide per lo sviluppo reale del territorio e per la promozione socio-economico del cittadino anche non consorziato per le evidenti interconnessioni che vi sono fra i vari comparti produttivi della Puglia.
In virtù delle attività che svolge l'Anbi Puglia e delle funzioni che la stessa ha, è in possesso di dati e documenti che sono a disposizione di chi li richiede, così come su richiesta è possibile ottenere il testo su indicato.
Documenti
In questa sezione del sito è possibile consultare vari documenti come indicato nell'elenco sottostante:
Mostra Castrignano dei Greci
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