Grande affluenza ieri al convegno,svoltosi presso l'Aqp,"Piano di gestinone delle acque del distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale",organizzato dall'Anbi Puglia,Aqp,Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale,Autorità di Bacino della Puglia,Ital-Icid,Anci,Upi Puglia,Ufficio del Commissario Strordinario Delegato per l'Intervento di mitigazione del rischio idrogeologico.tutti gli interventi hanno ribadito la necessità di tutela del territorio,che abbia come finalità la prevenzione e non l'emergenza.E' stato da tutti i relatori confermata l'importanza e la insostituibilità dei Consorzi di Bonifica,come unici Enti tecnici operanti sul territorio.A gran voce è stato chiesto alle Istituzioni di mettere su una programmazione di difesa e conservazione del paesaggio e di dare alla stessa una priorità assoluta.non bisogna aspettare l'emergenza per ibntervenire.

Fra gli Intervenuti il Presidente dell'Anbi Massimo Gargano che ha dichiarato:"In Puglia, il ritardo nella riforma della Bonifica sta mettendo a rischio il sistema dei Consorzi con pericoli non solo occupazionali, ma per quel bene inclonabile che si chiama territorio, fatto di agricoltura e paesaggio, fattori che in questa regione hanno addirittura un valore in più.”

“Non ci possono più essere alibi Vanno valorizzate quelle esperienze fatte di professionalità e concretezza come il Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, cui spettano compiti programmatori. Eppure, anche in questa fase politica, continua a prevalere la logica dell’emergenza nonostante, ad esempio, già si sappia che sarà la siccità, uno dei problemi, con cui dovremo confrontarci nel prossimo futuro; ognuno deve fare la sua parte, perché nel 2030 è previsto un deficit idrico mondiale, che raggiungerà il 40% ed interesserà anche il nostro Paese. In Puglia bisogna che, chi ne ha la responsabilità, provveda alla manutenzione di dighe ed invasi; così come non bisogna lasciarsi più sfuggire le opportunità anche economiche ed occupazionali offerte dal Piano Irriguo Nazionale o dal sistema irriguo intelligente Irriframe, che permette un risparmio di acqua fino al 25%. Bisogna programmare il futuro.”